Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - I sindacati pronti a organizzare una manifestazione di protesta

Perché licenziare 73 dipendenti?

Condividi la notizia:

Villa Rosa

Villa Rosa

Riceviamo e pubblichiamo – Com’è noto la clinica Villa Rosa di Viterbo rappresenta per la città oltre che una considerevole opportunità occupazionale, un importante polo psichiatrico e non solo, a nord di Roma, gestito senza fini di lucro (così recita lo statuto della Provincia Italiana delle Suore Ospedaliere).

Non si capisce perché, nonostante una drastica riduzione del deficit (oltre un milione di euro) conseguito in breve tempo, grazie al mancato rinnovo di numerosi contratti di lavoro a tempo determinato, a contrazioni di costi di gestione e alla ricontrattazione di alcuni appalti, l’attuale direzione continui in un atteggiamento vessatorio insistendo nella procedura prevista dalla legge 23 luglio 1991 n. 223 per provocare il licenziamento collettivo di 73 dipendenti.

Oggi i sindacati hanno dovuto prendere atto, dopo aver proposto interventi utili a scongiurare il nefasto intendimento, della totale chiusura della direzione di Villa Rosa e attraverso la firma del verbale di disaccordo, rigettato formalmente i licenziamenti citati.

Va ricordato alla pubblica opinione che Villa Rosa, è stata l’unica struttura privata accreditata della provincia di Viterbo, che non solo non ha subìto tagli di posti letto e prestazioni sanitarie, ma addirittura ha ottenuto ulteriori finanziamenti per nuove attività come per gli alcoolisti oltre 800mila euro nel 2012.

Va rilevato inoltre che, essendo Villa Rosa una struttura accreditata, deve rispettare scrupolosamente i requisiti e gli standard di assistenza previsti e, considerato che si tratta anche di una corretta utilizzazione di denaro pubblico, il cui impiego è da ritenersi solo parzialmente discrezionale da parte dell’imprenditore, lo stesso, deve essere strettamente vincolato alle finalità previste dal contratto di accreditamento con la Regione Lazio. Su tale aspetto, è scontato che ci riserviamo di chiedere l’intervento delle autorità preposte, per i necessari accertamenti.

E’ evidente, inoltre, che il clima di scontro e provocazione voluto dalla direzione di Villa Rosa ha costretto le scriventi organizzazioni sindacali a indire lo stato di agitazione di tutti i dipendenti che culminerà con una grande manifestazione di protesta che si svolgerà a Viterbo a breve scadenza, alla quale, sono invitati a partecipare anche i familiari dei ricoverati nel comune intento di tutelare l’assistenza e la cura dei pazienti.

Seguirà uno specifico comunicato dove indicheremo la data e le modalità di svolgimento della citata manifestazione.

Antonella Ambrosini (Cgil)
Mario Malerba (Cisl)
Angelo Sambuci (Uil)
Vittorio Ricci (Fials) 
Rolndo Bernardini (Ugl)


Condividi la notizia:
31 maggio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/