![]() Gianmaria Santucci |
– Scheda-intervista del candidato sindaco di Viterbo Gianmaria Santucci per il FondAzione.
I suoi dati anagrafici, professionali e politici.
“Sono nato a Viterbo il 6 agosto 1968, sono funzionario della Regione Lazio. In ambito politico, dal 2000 al 2005 ho ricoperto il ruolo di assessore provinciale con deleghe alla Cultura e Turismo, successivamente sono stato consigliere di opposizione sempre a palazzo Gentili. Ora sono assessore nella giunta Meroi”.
Come mai ha deciso di candidarsi?
“Ho deciso di accettare la candidatura a sindaco di Viterbo solo per un motivo: consentire che in Comune entrino facce nuove, gente comune. Persone della società civile, non politici di professione, che possano mettersi a disposizione dei cittadini. La città ha bisogno di risposte concrete. Per questo ho voluto puntare solo ed esclusivamente sui ragazzi e le ragazze di FondAzione, rappresentanti del volontariato, delle parrocchie, dei sindacati, del mondo delle imprese: insomma gente comune che ama la propria città”.
Il suo programma in cinque punti.
“Lavoro, costi, turismo, Santa Barbara e strade. Sono cinque dei punti del nostro programma, un programma che vuole guardare alla città, ma soprattutto ai cittadini. Per questo proponiamo una politica vera ed efficace per lo sviluppo del lavoro nel territorio con l’applicazione di sgravi fiscali ad hoc per le nuove aziende, e un occhio di riguardo per quelle già esistenti sul territori. I costi: abbattimento delle spese del Comune e utilizzo di quei fondi per la città. Ciò attraverso il dimezzamento dell’indennità degli assessori, zero auto blu, il Comune non ne avrà bisogno le venderà tutte.
C’è inoltre il turismo leva fondamentale per lo sviluppo della nostra città: in questo caso prevediamo la “messa in vetrina” delle nostre bellezze attraverso il sistema informatico del qr code. Poi Santa Barbara, un quartiere di 10mila abitanti fino a questo momento abbandonato a se stesso. Qui prevediamo cinque interventi: valorizzazione del parco Raffaello con panchine e pista ciclabile; asfaltatura della strada campi sportivi; viabilità più snella ed efficiente e nuovo svincolo sulla Superstrada; polo scolastico di Santa Barbara e parcheggio al campo da rugby. Infine la viabilità: ci sono quattrocento chilometri di strade nella città, la nostra proposta di accendere un mutuo di 10milioni da investire in 5 anni (2milioni all’anno) per la sistemazione di tutto i sistema viario.
Dove si prendono i soldi per realizzare questi progetti?
“Basta realizzare un abbattimento dei costi cominciando dai tagli alla politica, in questo modo vogliamo dare un esempio ai cittadini ai quali non si può chiedere sacrifici senza dare prima l’esempio. Inoltre bisogna puntare su un migliore utilizzo delle tecnologie e incentivare l’uso di fondi europei e leggi regionali”.
Centro storico aperto o chiuso?
“Quello che noi immaginiamo è un centro storico modulare che si possa aprire o chiudere in base al periodo e alle ore, seguendo le esigenze dei cittadini e dei residenti. Inoltre prevediamo l’installazione del wifi all’interno delle mura, utilizzabile dai cittadini e dai commercianti e con il quale il Comune potrà divulgare ogni tipo di informazione, come per esempio la raccolta differenziata e la viabilità”.
Come si risolve il problema dei collegamenti con Roma e Civitavecchia?
“Da assessore provinciale alla Viabilità sono stato l’unico che ha proposto una nuova soluzione per il completamento della Superstrada. Ciò attraverso un percorso alternativo che sfrutta buona parte del percorso della strada Mignone, ciò per un costo totale di 240 milioni a fronte degli oltre 700milioni previsti per l’altro progetto, e con una migliore salvaguardia del territorio. Per quel che riguarda il raddoppio della Cassia si deve puntare sul progetto più economico che grazie alle varianti ai paesi di Capranica e Vetralla permette un risparmio di 10 volte in meno. Infine la ferrovia: esistono dei fondi Fas della Regione per il suo ammodernamento che dobbiamo a tutti i costi far sbloccare”.
In che modo pensa di gestire il problema dell’arsenico?
“Come FondAzione abbiamo dato assistenza legale gratuita ai commercianti per chiedere il rimborso al ministero, quindi non alle istituzioni del territorio con conseguente ricaduta sul cittadino, ma direttamente alla fonte. Inoltre, occorre realizzare un Ato unico regionale, essendo in una situazione di forte debolezza occorre unire le forze in ambito regionale per ottenere risorse fondamentali per fare investimenti necessari sulla rete idrica e sui dearsenificatori. Contestualmente verranno avviate tutte le procedure per chiedere i fondi al Ministero”.
Cosa pensa di fare per favorire il lavoro e l’occupazione?
“In caso di elezione, la prima delibera della nuova giunta Santucci riguarderebbe il piano straordinario di occupazione che mette insieme sicurezza sociale, ambientale e commercio. Sul territorio comunale abbiamo oltre seimila aziende attive: abbattendo la tassazione, a partire dall’Imu su locali commerciali e riducendo il costo lavoro, non dalla parte degli stipendi, si può dare un impulso per recuperare almeno 2000 posti di lavoro in cinque anni. Quindi, facendo due conti, si potrebbe assumere un disoccupato su cinque soltanto riducendo le spese per le aziende e dando maggiore efficienza a servizi”.
Che ruolo avranno i quartieri e le frazioni?
“Altro importante tema sono le frazioni: in questo caso proponiamo la nomina di un assessore residente e un budget specifico per ognuna delle tre frazioni principali di Viterbo, oltre all’avvio delle procedure per il riconoscimento dello status di “municipio””.
Un appello agli elettori sul perché dovrebbero votarla.
“Il gioco è finito. Non c’è più tempo per scherzare sulla pelle dei viterbesi. Amministrare Viterbo è cosa seria, e di persone serie la città ha bisogno. La sfida che attende tutti noi di FondAzione è proprio questa: di fronte a un mondo che cambia, serve una Viterbo che reagisce. Per questo, insieme ai ragazzi e alle ragazze di FondAzione, ho accettato la sfida e insieme a loro ho accettato la candidatura. Lo farò con la serietà e l’impegno di sempre”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY