– Giù dal ponte Clementino, muore operaio.
Gennaro De Luca, un uomo di 46 anni è precipitato, questo pomeriggio, dal ponte di Civita Castellana. L’allarme è scattato intorno alle 15,30.
L’uomo non ce l’ha fatta. E’ morto sul colpo. Inutile l’intervento di vigili del fuoco e 118, che non hanno potuto far altro che recuperare il corpo senza vita.
Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri, che sta cercando di fare luce sulla dinamica. L’ipotesi più accreditata, al momento, è suicidio.
L’uomo lavorava come operaio ceramista. Era in cassa integrazione. Secondo indiscrezioni, aveva saputo che a settembre avrebbe perso il lavoro. Proprio le sue difficoltà economiche potrebbero essere il motivo che l’ha spinto a lanciarsi nel vuoto. Se così fosse, l’operaio di Civita sarebbe la trentesima vittima di suicidi dettati dalla crisi. Ma sulle ragioni di un gesto così disperato non c’è certezza. Solo ipotesi.
De Luca non ha lasciato biglietti. Al momento, tra i suoi parenti e conoscenti non c’è nessuno che può collegare con assoluta sicurezza il suo suicidio a un dramma del lavoro. Neanche il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli se la sente di tirare conclusioni nette.
“C’è sicuramente un’emergenza sociale – dichiara il primo cittadino -, ma non mi sembra il caso né di forzare, né di strumentalizzare un episodio che potrebbe essere stato causato da altre ragioni, di natura strettamente personale”.
De Luca, sposato e separato, padre di due figli, viveva con la madre. Era seguito dai servizi sociosanitari territoriali. Chi lo conosce, dice che era segnato da problemi familiari e di tossicodipendenza. Motivi ulteriori che potrebbero aver contribuito a far maturare propositi suicidi.
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