– “A settembre porto la Castrense e l’anno prossimo sarà Viterbese”.
Il sogno tanto atteso dai tifosi della Viterbese sta per diventare realtà concretamente. Piero Camilli, il “presidentissimo” del calcio della Tuscia, ha finalmente ufficializzato la sua chiara intenzione a subentrare allo stadio Rocchi per la prossima stagione.
Dopo mesi di silenzi o di risposte appena accennate, Camilli vuota il sacco e conferma.
“Chiederò al sindaco di Viterbo Leonardo Michelini – spiega – di poter utilizzare lo stadio Enrico Rocchi visto che è stata sganciata la società che finora gestiva la Viterbese calcio”.
Un passo importante che fa ben sperare anche gli appassionati di calcio più scettici e pessimisti. Piero Camilli, si sa, è già da solo una certezza. Nella sua lunga carriera nel mondo del pallone ha collezionato un successo sull’altro, sia nella Tuscia che in terra Toscana, approdando addirittura in serie B con il Grosseto.
Per ora, comunque, Camilli non prenderà le redini della Viterbese, ma giocherà al Rocchi con la Castrense, squadra del paese di cui è sindaco, Grotte di Castro, e che è gestita dal figlio Vincenzo.
Intanto la Viterbese si avvia verso la liquidazione della società, un passaggio che però non sarà proprio immediato e che dovrebbe concludersi tra qualche mese.
E proprio con il passare del tempo Piero Camilli si avvicinerà al traguardo ultimo, quello di diventare a tutti gli effetti presidente della Viterbese vera e propria.
“Adesso facciamo una stagione con la Castrense in Eccellenza – continua Camilli – poi dall’anno prossimo, dopo che tutte le vicende della vecchia società si saranno concluse, allora ci potremo chiamare a tutti gli effetti Viterbese”.
Un particolare, questo dell’attesa di un anno, che ai tifosi più accaniti fa storcere un po’ il naso, ma del resto a qualcosa bisogna pur adattarsi. Camilli dopo mesi e mesi di appelli, striscioni e richiami di ogni tipo, è arrivato. Per il nome della squadra si può attendere.
Ieri mattina, però, gli ultrà hanno comunque voluto ricordare, con una piccola manifestazione allo stadio Rocchi, che a loro piacerebbe davvero tanto che questa squadra si chiamasse Viterbese fin da subito.
Ma i miracoli Camilli è difficile che riesca a farli. O almeno, è difficile che ci riesca fino a questo punto. Uno, che per Viterbo e i viterbesi è davvero enorme, l’ha già fatto entrando al Rocchi come padrone di casa.
Francesca Buzzi
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