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Elezioni comunali 2013 - Daniele Sabatini replica al consigliere Valentini e al candidato sindaco Michelini

“Arsenico, a fare qualcosa è stato il centrodestra”

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Daniele Sabatini

Daniele Sabatini

Riceviamo e pubblichiamo – Trovo scorretto e irrispettoso della verità l’intervento del consigliere regionale Valentini e di Leonardo Michelini sulla questione arsenico.

A parte che, da quanto emerso dagli organi di stampa, il candidato sembra non conoscere la sfaccettatura economica e burocratica del problema, mi sorprende che il consigliere Valentini, persona seria e rispettabile, venda un prodotto non suo e tenti di spacciare provvedimenti amministrativi, reperimento di risorse economiche e scadenze che con la sinistra non hanno proprio nulla a che vedere.

Se a reperire le risorse (milioni di euro) è stata la giunta regionale di centrodestra (notizia facilmente riscontrabile anche sul web), a Viterbo tutti sanno che a confermare gli impegni della sempre precedente giunta di centrodestra è stato un ordine del giorno consiliare da me presentato poco più di un mese fa e approvato dal Consiglio regionale.

Gli impegni del mio odg, lo ricordo ai più smemorati, prevedono l’ultimazione di tutti gli interventi di potabilizzazione a monte dell’acqua in tutte le zone dove la concentrazione di arsenico è superiore a 20 µ/l e l’avvio delle procedure (peraltro già avvenuto) per tutti gli interventi relativi alle zone dove la concentrazione di arsenico risulti tra 10 e 20 µ/l. Tutto entro il 30 giugno p.v.

Non solo, se l’impegno del centrodestra in Regione è stato e continua ad essere forte e chiaro, chiedo al duo Valentini-Michelini quale sia stato il rapporto tra Marrazzo e l’arsenico e quali sono stati i tangibili interventi da lui portati avanti prima che l’arsenico da problema divenisse emergenza. E’ proprio al quinquennio di Marazzo, infatti, che vanno imputati i gravissimi ritardi nell’affrontare la problematica e, conseguentemente, la sua mancata risoluzione.

Tanto sta a dimostrare questo che l’Unità di crisi per l’abbattimento della concentrazione d’arsenico nelle falde acquifere del Lazio (e relativo primo impegno di spese – 12 milioni di euro per 33 potabilizzatori in 16 comuni del viterbese) risale al dicembre 2010. Percorso che sta per essere ultimato proprio grazie all’impegno e alla serietà del centrodestra in Regione. Cosa ha fatto e a cosa pensava il presidente Marrazzo dal 2005 al 2010? E quale sarebbe il motivo di vanto della sinistra in questa delicata partita? A Valentini e Michelini l’ardua risposta…

Daniele Sabatini
consigliere regionale Pdl


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7 giugno, 2013

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