– Cassa integrazione in deroga per sei mesi ai dipendenti Esattorie.
Sono 38 quelli impiegati nella sede di Viterbo, che si sommano ai settanta in Molise.
Con la rescissione del contratto che comunque sarebbe scaduto il 30 giugno e la norma nazionale che prevede la gestione in house del servizio riscossione tributi da parte dei comuni, si apre una fase delicata per i lavoratori per salvaguardare il loro posto di lavoro. Alcuni di loro sono intervenuti pure alla prima seduta di consiglio comunale e poi ricevuti dal sindaco Michelini.
A palazzo dei Priori si lavora per affidare fino alla fine dell’anno la riscossione non volontaria, ovvero multe e simili a Equitalia, mentre al momento tutto il resto è gestito tramite la tesoreria.
Al vaglio diverse ipotesi, dalla costituzione di un consorzio fra comuni alla gestione in proprio, ma indicazioni dovranno arrivare pure a livello nazionale, per capire come muoversi.
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