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Comune - Giacomo Barelli (Viva Viterbo) risponde alle critiche e afferma di essersi dimesso dalla fondazione Caffeina

“Ma quale conflitto di interessi”

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Giacomo Barelli, assessore alla Cultura

Giacomo Barelli, assessore alla Cultura

Riceviamo e pubblichiamo – Una doverosa premessa: trovo davvero strane le critiche preventive di alcune associazioni operanti sul territorio contro un assessore alla Cultura e al turismo di un movimento che ha fatto dell’investimento nella cultura uno dei capisaldi del proprio programma.

Noi di Viva Viterbo abbiamo trovato in Leonardo Michelini un interlocutore molto attento all’idea di fare crescere Viterbo grazie agli investimenti culturali. Credo che di questa attenzione tutti gli operatori del settore dovrebbero essere soddisfatti: ci troviamo di fronte a un’occasione storica per fare quello che in molti abbiamo sempre sognato.

Faccio solo una preghiera: giudicatemi, anche duramente se lo ritenete giusto, sulle cose che farò, su quello che riuscirò a fare per attuare progetti che, ne sono convinto, sono anche i vostri. Da parte mia assicuro, come d’altra parte abbiamo scritto nel programma, la totale apertura a tutte le realtà che operano sul territorio.

Se vogliamo che Viterbo diventi davvero una città che fa della cultura una grande risorsa non possiamo che impegnarci tutti insieme.

Per quanto riguarda il fantomatico conflitto d’interesse voglio dire solo poche, semplici cose. La fondazione Caffeina è, come tutte le fondazioni, senza fine di lucro. Non essendoci, quindi, nessun interesse da difendere non può nemmeno esserci nessun “conflitto”. L’unico conflitto possibile, paradossalmente, sarebbe con la crescita culturale della città, essendo quello l’obiettivo principale di una fondazione che vede tra i tanti soci fondatori soggetti molto diversi tra loro, sia culturalmente sia politicamente.

Per ragioni di opportunità ho comunque deciso di dimettermi dal consiglio direttivo della Fondazione ancor prima che venissero ufficializzate le deleghe della giunta Michelini. Un segnale chiaro per sancire il mio impegno per la crescita culturale ed economica della città: con l’aiuto di tutti, aiutando tutti.

Giacomo Barelli

 


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15 giugno, 2013

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