– Michelini fa cappotto a Marini (video: Michelini: Non deluderemo i viterbesi * fotocronaca: Festa a piazza del comune *La sconfitta di Marini, la vittoria di Michelini * La festa a piazza del comune * Michelini portato in trionfo – risultati).
Alla sede del comitato dell’ormai ex candidato di centrosinistra e prossimo sindaco di Viterbo, non sono nemmeno le quattro del pomeriggio, ma la festa è già cominciata.
La tensione di una lunga e tesa campagna elettorale si scioglie in un abbraccio collettivo, pacche sulle spalle, congratulazioni, per la vittoria di Michelini, andata come se non meglio rispetto alle aspettative.
E il commento più frequente è: “Abbiamo fatto cappotto”. Ovviamente il più ricercato è il neo sindaco. C’è la fila per congratularsi con lui.
Visibilmente emozionato, anche lui si lascia andare al clima di festa.
Non c’è spazio sufficiente per ospitare tutti nei locali comunque spaziosi del suo comitato e candidati, esponenti politici, sono anche fuori sul piazzale.
E alle 16.19 esplode l’applauso collettivo. Due minuti dopo arriva la pioggia di spumante. Si stappano le bottiglie per festeggiare, è fatta.
Una vittoria storica a Viterbo in una città dove fino a cinque anni fa era impensabile che potesse essere espugnata al centrodestra.
Al comitato si sono visti Giacomo Barelli e Filippo Rossi, ma se ne vanno prima che la festa cominci.
Arriva appena in tempo, invece, Chiara Frontini. Quindi pure Giuseppe Fioroni. Adesso è davvero festa. Che dal comitato si sposta alle 17 a piazza del Comune.
Anche se Alvaro Ricci esorta tutti: “Andiamo a lavorare”. Almeno per oggi, no. Semmai da domani.
Intanto si va tutti in piazza del comune a festeggiare. E’ il 10 giugno, ma a Viterbo per molti è come se fosse il 25 aprile, una liberazione. C’è chi mostra un mazzo di chiavi, simulando quelle di palazzo dei Priori, ma dentro il palazzo ci sono già entrati.
Comincia Alvaro Ricci facendo sventolare dalla finestra del consiglio comunale una bandiera, seguono a ruota tutti gli altri. Si vede pure quella gialla della Coldiretti, che in piazza porta anche i trattori. Di nuovo spumante stappato.
E’ una pioggia, che finisce anche su Giuseppe Fioroni, che ne approfitta per apostrofare lo stesso Serra. Per gioco s’intende. Oggi è tutto concesso.
Si rivede la Mini cabrio di Viva Viterbo, tante bandiere della lista di Filippo Rossi, che si confondono con quelle di Pd, Sel e Oltre le Mura.
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