– Morde controllore del Cotral, arrestato.
Due aggressioni in poche ore. Una a un controllore del Cotral, l’altra ai carabinieri di Montefiascone.
Sono stati loro, venerdì sera, ad arrestare un nigeriano di circa trent’anni per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L’allarme è scattato alle 20,30. Un controllore del Cotral si è presentato alla caserma di via Salotti Cardinale per sporgere denuncia. Ai militari ha raccontato di essere stato preso a morsi da un cittadino straniero di colore, che pretendeva di viaggiare sul pullman senza biglietto.
Il controllore gli aveva detto che poteva comprarlo sull’autobus a un prezzo più alto, oppure doveva esibire i documenti. Lui, per tutta risposta, gli ha dato un morso e ha spintonato una donna, sempre del personale Cotral.
I carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo e portato in caserma. Anche qui, il trentenne ha cominciato a dare in escandescenze. Prima ha tirato il suo passaporto a un carabiniere; poi ha preso a morsi anche lui su un dito e a un polpaccio.
“Una furia – ha raccontato il militare al giudice Italo Ernesto Centaro -. Solo in due siamo riusciti a bloccarlo”. Il trentenne scalciava e si dimenava. A quel punto, è scattato l’arresto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Reato per il quale l’uomo aveva già un precedente.
Al processo per direttissima, non si è mostrato affatto pentito. Ai carabinieri non ha voluto rivolgere parola. Risentito e incattivito, ha cercato di spiegare le sue ragioni a voce alta, sguardo arcigno e in un italiano stentatissimo.
Anche per il suo “comportamento particolarmente aggressivo”, il giudice Centaro ha accolto le richieste del pm Franco Pacifici: convalida dell’arresto e custodia cautelare in carcere. L’udienza è aggiornata a fine mese.
La prognosi per il controllore Cotral, refertato al pronto soccorso, è di sette giorni.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY