– La Soyuz aggancia la stazione spaziale. L’italiano Parmitano passeggia sopra l’atmosfera.
Sono tanti anni ormai che queste minuscole capsule vanno su e giù dalla superficie del globo terrestre alla Iis a circa 380 km sospesi sopra l’atmosfera, fiondati a 35.000 km/h per 20 giri intorno al mondo in 1 giorno!
Oltre il guinness, direi che siamo all’evidenza che i nostri umani altro non sono che “terranauti” e non “astronauti”.
Solo una quarantina i veri “uomini dello spazio”, i quali hanno solcato la distanza tra la Terra e la Luna, separandosi da tutto quello che consideriamo terrestre (campo gravitazionale, campo magnetico).
Loro, 50 anni or sono, con le missioni Apollo 8-17, e solo loro, sono stati navigatori spaziali!
L’ultimo a lasciare l’esistenza: Armstrong, il primo uomo sulla Luna! Poi? L’oblio! L’uomo è ancorato qui, sulla Terra: è qui la sua odissea nello spazio!
E’ qui e solo qui che si gioca la nostra sfida per la sopravvivenza nello spazio!
Paolo Candy
Direttore osservatorio astronomico dei Monti Cimini
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