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Provincia - Il sindaco Bambini interviene sulla vicenda dei centri per l'impiego

“Perché i tagli cominciano sempre da Acquapendente?”

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Alberto Bambini, sindaco di Acquapendente

Alberto Bambini, sindaco di Acquapendente

– “In merito alle discussioni riguardanti le sorti dei Centri per l’Impiego – dichiara il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini – provo anche io a dire la mia, anche perché ‘naturalmente’ Acquapendente rientra tra i primi ad essere ‘riorganizzata’”.

“Non entro nella discussione sindacale che riguarda i lavoratori, ma su una visione più generale che riguarda i servizi sul territorio. Ogni volta che sento le parole potenziamento, riorganizzazione, ottimizzazione mi preoccupo perché la loro traduzione nella realtà è accentramento, depotenziamento o addirittura chiusura. È successo per la sanità, la battaglia contro il depotenziamento dell’ospedale è ancora in corso, per la chiusura degli uffici decentrati dell’agricoltura, e per altri servizi ed ora per i Centri per l’Impiego.

Non riesco a capire perché oggi, che gran parte dei servizi possono essere fatti per via telematica, in rete, si accentra nuovamente invece di distribuire sui territori. Si dovrebbe spiegare ai lavoratori ricadenti nel bacino di Acquapendente e Canino, sedici comuni in tutto, perché non possono usufruire degli stessi servizi offerti ai disoccupati e alle aziende del bacino di Viterbo. L’operazione non credo che porti risparmio ma sicuramente un servizio in meno, o almeno rende mutilate le funzioni di questi uffici decentrati.

Inoltre, proprio perché come dicevo molti servizi possono essere fatti per via telematica questi Centri per l’Impiego avrebbero dovuto e potrebbero svolgere molte altre funzioni, così come richiesto più volte anche dagli stessi lavoratori, ed essere un vero front office della Provincia sui territori. Credo che questo vada fatto e non l’accentramento a Viterbo.

Infine, credo che qualcuno debba anche spiegare perché per ogni riorganizzazione (leggasi taglio) si debba iniziare sempre da Acquapendente, e non credo che sia dovuto al fatto che inizi per A”.


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11 luglio, 2013

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