Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - 40enne arrestata per la terza volta in otto mesi - La signora colta da malore subito dopo lo scippo

Anziana derubata in sagrestia

Condividi la notizia:

Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

La caserma dei carabinieri di Civita Castellana

La caserma dei carabinieri di Civita Castellana

(s.m.) – Scippa anziana in sagrestia, arrestata.

E’ finita di nuovo in manette S.C.. L’incorreggibile quarantenne calabrese residente a Civita ne ha combinata un’altra delle sue.

Nella tarda mattinata di domenica, subito dopo la messa al duomo di Civita Castellana, ha avvicinato un’anziana in sagrestia per chiederle l’elemosina.

La donna, 75enne di Civita Castellana, le ha dato un euro. Tutt’altro che grata, S.C. ha iniziato a inveirle contro, per poi strapparle di mano il portafogli contenente 100 euro e fuggire. 

L’anziana, scioccata e colta da malore, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Andosilla. Da qui è stata in seguito trasportata d’urgenza in elicottero a Roma. Ha avuto un principio di infarto. La prognosi è di trenta giorni.

Quanto a S.C., i carabinieri di Civita Castellana l’hanno rintracciata nel giro di un’ora, arrestata e trattenuta in caserma.

E’ stato un militare della centrale operativa a bloccarla. Mentre rincasava, il carabiniere l’ha avvistata nei pressi dell’entrata del santuario di Castel Sant’Elia. Pronta a colpire altri fedeli.

Per la donna, quello di ieri è il terzo arresto in otto mesi. A novembre aveva schiaffeggiato l’assistente sociale di Nepi che le aveva trovato un lavoro provvisorio. Appena un mese fa, incendiò la macchina del vicino di casa dopo l’ennesima lite. Sulle sue spalle ci sarebbe almeno un altro procedimento in corso per crollo di edificio. Una bella mole di lavoro per il suo avvocato Federica Ambrogi, che ora ha due giorni di tempo per decidere se patteggiare, chiedere il rito abbreviato o affrontare il processo ordinario.

Una vicenda più da servizi sociali, se non fosse che S.C. ha saputo inimicarsi anche e soprattutto quelli, come dimostra l’episodio dell’aggressione all’assistente sociale di Nepi, che al processo la definì pericolosa e ingestibile, aggiungendo di temere per la sua incolumità.

Sia per quella vicenda che per l’incendio dell’auto, S.C. ha patteggiato.

Il pm Paola Conti aveva chiesto il carcere. Ma il giudice Salvatore Fanti ha voluto darle un’altra possibilità: obbligo di firma quotidiano in caserma e niente galera. Almeno per ora. 


Condividi la notizia:
19 agosto, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/