![]() Il confronto Michelini Serra ![]() Il confronto Michelini Serra ![]() Leonardo Michelini ![]() Francesco Serra ![]() Alvaro Ricci ![]() Luisa Ciambella ![]() Il confronto Michelini Serra |
(g.f.) – Un po’ è dibattito sul futuro, un po’ è un flashback, ritorno alla campagna elettorale conclusa da pochi mesi (fotocronaca).
Solo che sul palco della festa dell’Unità non c’è Pdl, non c’è Viva Viterbo, ma solo esponenti Pd che si confrontano sulla Viterbo che vorrebbero.
Il sindaco Michelini con il capogruppo Pd Serra, quindi la vice Ciambella e l’assessore Ricci. Completamento della trasversale, lavoro, bilancio. Le opinioni s’incrociano e s’incontrano.
Solo su un tema sembra esserci un po’ di distanza tra quanto sostiene Serra e le idee di Michelini: il registro delle coppie di fatto.
Al capogruppo Pd che pone la questione della mozione presentata come segno di civiltà, che dia il senso del cambiamento di un’amministrazione, quindi da approvare nelle prossime sedute di consiglio, il sindaco ondeggia un po’.
“Il tema centrale di questa festa sono gli ultimi – dice Michelini – non credo che le coppie di fatto lo siano, forse qualcuna.
Credo che prima ci siano coloro i quali non hanno un lavoro, i disoccupati, l’anello debole di una società in crisi.
Quella delle coppie di fatto può essere una necessità, ma la inserirei in un contesto più complesso. Penso a una famiglia che magari si ritrova senza un reddito e ha magari ha un portatore d’handicap”.
Problema serissimo, ma il nesso sfugge. Forse prima del registro si deve dare lavoro a tutti i disoccupati e poi se ne può parlare?
Per fortuna, con le domande della consigliera Pd Melissa Mongiardo, quando si va su strade più pratiche, l’intesa arriva. Per la superstrada ad esempio.
Secondo Serra è prioritario il completamento, anche con l’intervento dei privati, purché si arrivi a mettere la parola fine e Michelini concorda.
“A gennaio – ricorda il sindaco – partirà l’appalto da Cinelli a Monteromano, è importante che il presidente della regione Zingaretti torni a investire nel nord Lazio, piuttosto che a sud”.
Il tre settembre il presidente della regione sarà a Viterbo e il primo cittadino ha preparato una lettera da sottoporgli, in cui si riprendono i punti del patto elettorale sottoscritto.
Il vice sindaco Ciambella ricorda i due mesi difficili affrontati, ma Ricci è fiducioso, le idee del centrosinistra sono chiare: “Abbiamo prodotto in cinque anni all’opposizione – ricorda Ricci – un’enorme quantità di materiale, documenti approvati su come secondo noi andava gestita la città.
Non c’è molto da fare, basta attuarli, abbiamo le idee molto chiare”.
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