Riceviamo e pubblichiamo – A seguito delle segnalazioni dei cittadini, nei giorni scorsi ci siamo recati in vari punti del lago di Bolsena per verificare eventuali situazioni di degrado ambientale. I sopralluoghi effettuati hanno evidenziato molte situazioni allarmanti, particolarmente grave quella del fosso di Arlena, nel tratto sottostante la Cassia, in Comune di Bolsena. Questo, prima di immettersi nelle acque del lago, appare fortemente compromesso da scarichi di probabile natura fognaria.
La Arpa Lazio ha effettuato le analisi microbiologiche sui campioni di acqua prelevate alla foce del fosso di Arlena, che hanno dato esito sfavorevole. Pertanto, il sindaco del Comune di Bolsena, Dottarelli, ha emesso Ordinanza di divieto di balneazione nello specchio di lago di Bolsena antistante la foce del fosso di Arlena.
L’ordinanza relativa al divieto di balneazione è necessaria per evitare problemi alla salute dei bagnanti, ma fondamentale è la verifica della natura dell’inquinamento e degli eventuali scarichi inquinanti. Verifiche necessarie al fine di eliminare in via definitiva un problema che si ripresenta con allarmante frequenza.
Pertanto si ritiene necessario che gli Enti preposti facciano controlli approfonditi ed, oltre alle analisi microbiologiche, eseguano analisi chimico-fisiche delle acque e dei fanghi depositati alla foce del Fosso di Arlena e degli altri siti ubicati in prossimità degli impianti Cobalb, dei principali corsi d’acqua, dei centri abitati, degli insediamenti stagionali.
Dobbiamo ricordare che il lago è prezioso ed è un bene di tutti, che non può subire ogni forma di aggressione e che per rigenerarsi non può sperare in qualche giorno di tramontana e nelle basse temperature invernali. Il lago è un ecosistema a rischio e, anno dopo anno, aggressione dopo aggressione, può collassare rapidamente ed irreversibilmente. Ed allora, piuttosto che coregoni (già pochi a dire il vero), potremmo ritrovarci con zanzare, carpe, rane e girini, tutti ospiti abituali delle paludi.
L’associazione Des, nell’intento di far conoscere la reale situazione del lago, propone nel mese di settembre, una serie di visite guidate, aperte a tutti, nei luoghi maggiormente compromessi.
Domenico Bordo
presidente associazione Des
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY