Riceviamo e pubblichiamo – Egregio signor sindaco,
le segnalo che oggi è il secondo giorno consecutivo di “blocco” degli erogatori di acqua dearsenificata e che la riapertura di tali impianti è, almeno per me, ignota dato che sulle casette non vi è riportata alcuna data di riattivazione. Senza andare a fare la solita polemica sull’erogazione nelle case di acqua non potabile, vorrei sapere con quale logica si pianifica un intervento di manutenzione su tutti gli impianti della città.
Benché vi siano fontanelle pubbliche che erogano acqua proveniente da acquedotti senza arsenico queste distano da casa mia svariate centinaia di metri (abito al Carmine – Salamaro) e non mi pare giusto costringere i cittadini a dover prendere l’auto per andare a prendere l’acqua, senza considerare le persone e soprattutto gli anziani senza auto.
Che ne pensa?
Alessandro Gullo
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