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Ambiente - Il consigliere del Pdl Daniele Sabatini scrive una lettera aperta al presidente Nicola Zingaretti

“Rischio ambientale al lago di Bolsena, la Regione faccia qualcosa”

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Il consigliere regionale Daniele Sabatini al lago di Bolsena

Il consigliere regionale Daniele Sabatini al lago di Bolsena

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – Il lago di Bolsena è la maggiore risorsa lacuale della Regione Lazio a livello ambientale, turistico, economico e sociale, la cui tutela si basa su un delicato equilibrio biologico.

La stabilità di questo equilibrio dipende essenzialmente dal buon funzionamento del collettore fognario che circonda il lago che, attraverso una ventina di stazioni di pompaggio, raccoglie le acque reflue dei comuni ubicati nel bacino e le invia ad un impianto di depurazione che si trova a circa 3 chilometri lungo il fiume emissario.

A causa dell’aumento degli abitanti, tendenzialmente nella stagione estiva e in particolar modo a causa dell’anzianità dell’impianto, risalente al 1990, il collettore è arrivato ad uno stato di collasso causando frequenti riversamenti di liquami nel lago e, conseguentemente, accelerando il degrado della qualità delle acque.

E’ rilevante notare come la concentrazione di fosforo totale sia aumentata da 8 a 13 microgrammi per litro dal 2005 al 2011, e che tale condizione biotermica favorisce, anzi, sta già favorendo, il proliferare della temibile Planktotrix rubescens, comunemente definita alga rossa nell’ecosistema lago.

Le motivazioni di tale situazione, presupposti di un disastro ecologico inimmaginabile, vanno certamente ricercate nell’assenza di risorse economiche puntuali e costanti, necessarie a garantire oltre alla regolare manutenzione, un aggiornamento parziale ma continuo delle stazioni di pompaggio, del collettore e del depuratore.

Tutto ciò non può e non deve essere consentito.

Nonostante le difficoltà amministrative, contabili e burocratiche che riguardano le società che si occupano del sistema idrico della Tuscia, il lago di Bolsena non può più attendere e continuare a versare in queste condizioni.

Non si chiede che la Regione intervenga per coprire costi di gestione tout court o addirittura eventuali perdite di esercizio. Nemmeno i sindaci dei comuni lacustri lo hanno mai immaginato. Tuttavia, nelle more di una risoluzione della problematiche amministrative a livello locale, nulla vieta che la Regione Lazio finanzi, direttamente o indirettamente, la realizzazione delle opere necessarie alla salvaguardia dell’ecosistema del lago che sono e restano nella responsabilità economica e politica della Regione Lazio.

Ci aspettiamo quindi, dalla giunta Zingaretti, un riscontro immediato, chiaro ed inequivocabile di attenzione e tutela del lago di Bolsena, del suo ecosistema, degli operatori che, a diverso titolo e nelle diverse forme, fondano la propria sussistenza e quella della propria famiglia sulle sue preziose acque.

Ci aspettiamo in tempi brevi e contingentati l’individuazione e lo stanziamento delle risorse necessarie per avviare i lavori e fronteggiare questa vera e propria emergenza ambientale.

Daniele Sabatini
Consigliere regionale del Lazio


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19 settembre, 2013

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