Viterbo – (g.f.) – Illuminazione, un bando da 25 milioni di euro, aggiudicato, è ancora vacante.
La ditta vincitrice ha disertato due appuntamenti dal notaio e adesso a palazzo dei Priori, se non si sblocca la situazione, meditano di staccare la presa.
“Invitati due volte dal notaio – spiega il sindaco Leonardo Michelini – non si sono presentati. Manca ancora documentazione. Mi auguro che alla prossima riunione, convocata a breve, si possa arrivare alla definizione, altrimenti andremo avanti come previsto dalla legge”.
Ovvero, facendo decadere la ditta e aggiudicando l’appalto alla seconda in graduatoria. Solo un’ipotesi, al momento. Michelini ha spiegato l’impasse in cui l’amministrazione si è trovata, in consiglio comunale, rispondendo a Claudio Ubertini (Fratelli d’Italia), sulle ripercussioni nel bilancio, dell’eventuale mancata assegnazione.
“Nella remotissima ipotesi di non chiudere il contratto – precisa l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella – non ci saranno ripercussioni nel bilancio comunale, tanto che è stato prorogato fino a marzo l’esercizio provvisorio al Cev.
Queste lungaggini nell’assegnazione del contratto le stiamo subendo e non è certo nostra responsabilità”.
Il bando è stato pubblicato lo scorso 4 aprile con l’amministrazione Marini e per 25 milioni di euro copre un periodo lungo diciotto anni. L’illuminazione è l’ultimo ramo d’azienda del Cev che viene affidato.
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