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Consiglio regionale del Lazio - Per ora l'indagato sarebbe solo il reatino Mario Perilli, ex tesoriere

Due milioni spesi dal Pd, accertamenti in tutto il Lazio

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Il consiglio regionale del Lazio

Il consiglio regionale del Lazio 

Viterbo –  “Un indagato per falso e peculato, Mario Perilli, ex tesoriere del Pd alla Regione Lazio, e altri tredici denunciati, che saranno ufficialmente iscritti nei prossimi giorni sul registro della procura di Rieti” questo lo stato dell’arte dell’indagine sui fondi del Pd, secondo il Messaggero. Come dire una situazione diversa da quella prospettata nei giorni scorsi dal Tg La 7.

Secondo il quotidiano on line romano, tra i denunciati sarebbero l’ex capogruppo regionale e attuale sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, l’ex consigliere regionale di Viterbo, Giuseppe Parroncini e l’attuale capo della segreteria del sindaco di Roma, Enzo Foschi, già consigliere regionale del Pd.

Coinvolti anche imprenditori e commercianti che avrebbero, secondo gli inquirenti, gonfiato fatture usate poi per avere rimborsi da parte dei politici che dovevano giustificarli con il “mantenimento del rapporto tra eletto ed elettore”.

Anche secondo Repubblica l’indagato per ora è uno solo.

“Per il momento, l’unico indagato è l’allora tesoriere del gruppo Pd, Mario Perilli, ma le verifiche sono su tutte le spese dei 14 ex consiglieri Pd – spiega Repubblica-. Falso e peculato i reati ipotizzati. Insieme a lui, nell’informativa che la Guardia di finanza a giorni consegnerà al procuratore capo Giuseppe Saieva, ci sono i nomi di altri tre ex consiglieri regionali – Enzo Foschi, attuale capo segreteria del sindaco di Roma Ignazio Marino, Esterino Montino, sindaco di Fiumicino e Giuseppe Parroncini – e di altre dieci persone tra commercianti, ristoratori e imprenditori”.

Nel 2011 il gruppo del Pd avrebbe speso oltre due milioni. L’inchiesta, coordinata dal procuratore reatino Giuseppe Saieva, è scaturita da un articolo pubblicato da un blog di Rieti a firma dell’avvocato Gianfranco Paris.

Accertamenti da parte della finanza ora dovrebbero essere fatti anche a Roma, Latina, Frosinone e Viterbo.

L’ultima visita delle fiamme gialle negli uffici della Regione è della scorsa settimana per verificare se Ipad e cellulari, acquistati con i soldi pubblici, fossero stati restituiti dai consiglieri non rieletti.

Gianfranco Paris, avvocato reatino, candidato alle regionali del 2010 con la Lista Bonino-Pannella nel sul suo blog, aveva pubblicato una lista sulle spese del gruppo Pd in Regione, e in particolare su quelle di Perilli, sindaco di Fara Sabina (Roma) prima dell’incarico in Regione.

Nella lista ci sono cene e pranzi. In una enoteca viterbese sarebbero stati spesi ottomila euro. E poi spese per convegni, incontri e mezzi d’informazione.

Ovviamente va stabilito quali siano le spese che i gruppi potevano fare per le loro attività politiche e quali non vi rientrano. E poi se ci sono fatture gonfiate. Proprio questo dovranno stabilire gli accertamenti della Finanza.


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2 dicembre, 2013

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