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Viterbo - Villanova - Il vescovo Lino Fumagalli ha benedetto la zona dove sorgerà la nuova chiesa del quartiere

“Una chiesa che sia famiglia dei figli di Dio”

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La prima pietra

La prima pietra

Chiesa di Villanova, la cerimonia per la posa della prima pietra

Chiesa di Villanova, la cerimonia per la posa della prima pietra

Il vescovo si accinge a ricoprire la prima pietra

Il vescovo si accinge a ricoprire simbolicamente la prima pietra

Il vescovo si accinge a ricoprire la prima pietra

La pietra posata

La pietra posata

Viterbo – “Una chiesa che ci faccia crescere nella ricerca di Dio”.

E’ l’augurio del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, per la nuova parrocchia del quartiere Villanova (fotogallery).

Stamattina il rito della posa della prima pietra, che ha dato il via ai lavori di costruzione della chiesa dei santi Valentino e Ilario. Prima il corteo aperto dalla banda di Bassano in Teverina, poi la cerimonia, presieduta dal vescovo Lino Fumagalli.

Un intero quartiere in fermento da giorni e tanti parrocchiani presenti. “C’è la stessa gioia di quando in famiglia si costruisce una casa – ha detto il vescovo Fumagalli -. La casa serve non in sé stessa, ma per la famiglia che dentro si raduna. Così sarà per la nostra nuova parrocchia”.

Monsignor Fumagalli racconta l’aneddoto di quando, per la prima volta, “più giovane di don Emanuele Germani”, si lanciò nell’avventura della costruzione di una chiesa. “Non avevo neanche trent’anni. Non c’erano i fondi. Ma, dopo un anno di lavoro, il Signore mi umiliò con la sua generosità. La chiesa nacque. I fedeli contribuirono a costruirla mattone dopo mattone. Oggi siamo contenti di avere una chiesa nuova a Villanova e di sentirci chiesa viva. Costruita, anche stavolta, con l’impegno di tutti, perché sia famiglia dei figli di Dio”.

Il vescovo ha benedetto tutto il perimetro della futura chiesa a e il punto dove la prima pietra è stata posata. Dopo la benedizione, il cancelliere vescovile don Ivo Bruni ha letto la bolla di pergamena. Monsignor Fumagalli l’ha riposta all’interno del cunicolo in cui è stata posata la pietra, insieme ad alcune monete, “per lasciare una traccia di noi a chi la troverà, tra tremila anni”. 

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Leonardo Michelini, i progettisti Cavallini e Mencagli, il direttore dei lavori Tosini, la ditta costruttrice Saggini. Presente anche il costruttore della prima chiesa di Villanova, Ezio Rocchini.

La nuova chiesa sarà pronta in un anno. Al suo interno ci sarà una cappella dedicata ai santi Valentino e Ilario, per conservare le reliquie sacre attualmente custodite al Duomo.

Vi saranno deposte le reliquie della Madonna della Quercia, patrona della Diocesi, una reliquia di Santa Rosa, monete, la foto di papa Francesco e la foto del vescovo Fumagalli.


La bolla inserita nella prima pietra

Oggi, domenica primo dicembre dell’anno 2013 della nostra redenzione, prima domenica di Avvento, nel primo anno di pontificato del santo padre Francesco, nel 42esimo anniversario della erezione canonica della parrocchia sei santi Valentino e Ilario in Viterbo, alle ore 12 di questo giorno del Signore, presenti il parroco don Maurizio Manzoni, il parroco in solidum don Emanuele Germani, i membri del consiglio pastorale parrocchiale e del consiglio per gli affari economici, i progettisti: archietto Fiorella Cavallini e architetto Pietro Mencagli; il direttore dei lavori: ingegner Santino Tosini; le maestranze dell’impresa Saggini Massimo; i rappresentanti del comune di Viterbo, nella persona del sindaco Leonardo Michelini e numerosi fedeli della parrocchia, sua eccellenza reverendissima monsignor Lino Fumagalli, ha benedetto l’area e collocato la prima pietra dell’erigenda chiesa parrocchiale, per la lode e la gloria di Dio, sotto il titolo dei santi Valentino e Ilario, protomartiri della Chiesa viterbese. Il presente verbale, letto e sottoscritto dal vescovo e dai testi, è stato inserito nella prima pietra che viene ora collocata nelle fondamenta.

Dio porti a compimento l’opera che ci ha concesso di iniziare.


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1 dicembre, 2013

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