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Viterbo - Primarie Pd segreteria regionale - In lista con la candidata renziana diversi Popolari, anche se lei aveva negato l'accordo

Bonaccorsi alleata con Fioroni a sua insaputa

di Giuseppe Ferlicca
Luisa Ciambella e Francesco Serra

Luisa Ciambella e Francesco Serra

Francesco Serra

Francesco Serra

Luisa Ciambella

Luisa Ciambella

Marco Rocchi

Marco Rocchi

Isabella Landi

Isabella Landi

Martina Minchella

Martina Minchella

Eugenio Stelliferi

Eugenio Stelliferi

Luciana Vergaro

Luciana Vergaro

Luisa Ciambella, Francesco Serra

Luisa Ciambella, Francesco Serra

Marco Rocchi, Luisa Ciambella, Francesco Serra, Eugenio Stelliferi

Marco Rocchi, Luisa Ciambella, Francesco Serra, Eugenio Stelliferi

Isabella Landi, Martina Minchella

Isabella Landi, Martina Minchella

Luisa Ciambella, Francesco Serra, Eugenio Stelliferi

Luisa Ciambella, Francesco Serra, Eugenio Stelliferi

Viterbo – Lorenza Bonaccorsi e l’alleanza con i Popolari di Giuseppe Fioroni, a sua insaputa.

Fra i tre candidati alla segreteria regionale Pd è quella vicina alle posizioni di Matteo Renzi e a cui va il sostegno popolare dei fioroniani, dimostrato nella sua lista viterbese dalla presenza di appartenenti a quell’area politica, a cominciare da Luisa Ciambella, vice sindaco a Viterbo.

Eppure, una volta trapelata la notizia, Bonaccorsi ha derubricato l’alleanza a semplice apprezzamento da parte dell’ex ministro e dei suoi.

Con la pubblicazione delle liste si è visto che era qualcosa in più. Come mai?

“Forse – dice Luisa Ciambella alla presentazione dei dieci candidati viterbesi – le è stata rivolta la domanda quando le liste non erano ancora complete, forse stando in regione non ha avuto contezza di tutto”.

O forse era distratta, o forse è alleata di Fioroni a sua insaputa.

Meglio spostare l’attenzione su altro. Il principale avversario Fabio Melilli, un argomento lo offre e di stretta attualità: “Con Melilli sono arrivati i rifiuti di Rieti a Viterbo – ricorda Ciambella – si era impegnato a conferire nella nostra discarica per sei mesi, sono passati sette anni e nel frattempo, con l’Ato unico l’immondizia reatina è un dato di fatto a Viterbo.

Ha tutelato in maniera egregia il suo territorio, ma ha lasciato il segno sul nostro”.

Non proprio un bel biglietto da visita per Melilli nella Tuscia.

Il tema dei rifiuti scalda. Non tanto quelli i reatini, quanto quelli romani. “Si sta profilando per la discarica un afflusso imprevisto e irrispettoso – incalza Francesco Serra, capolista per la Bonaccorsi – con difficoltà stiamo portando avanti la differenziata, mentre da fuori arriva immondizia a riempire la discarica di Monterazzano.

Qui non si tratta di campanilismo, ma di un argomento da discutere. E non va bene il fatto che la Regione faccia l’elemosina verso un comune o un altro per farci accettare e superare il problema.

Finora Roma ha sempre trattato così le province povere. La questione va dibattuta”.

Sull’intesa con i Popolari: “Ritengo che fosse strano come questa componente Pd – sottolinea Serra – appoggiasse Cuperlo, mentre la collocazione con noi è più naturale”.

Luisa Ciambella conferma: “Per la prima volta – osserva Ciambella – mi sento a mio agio, senza voler disconoscere il lavoro portato avanti finora.

Solo fino ad ora nel partito abbiamo lavorato per essere inclusivi, ma lo abbiamo fatto soltanto noi, non l’altra parte.

Il modello di Pd come lo vogliamo è questo. L’amministrazione di Viterbo e i rifiuti saranno il primo banco di prova.

Come amministratore demoralizza scoprire che quello professato dal partito si trasforma in altro”.

Sulla lista in senso stretto: “Sono tutti candidati che lavorano – incalza Ciambella – non vivono di politica e sono lontani dagli apparati”.

Lorenza Bonaccorsi arriverà in settimana a Viterbo.

“Siamo definiti renziani – spiega Serra – ma se lo siamo o meno, saranno i fatti a dimostrarlo. E’ un’etichetta che ci viene data, di fatto la corrente non esiste. Certo, dovendo rifarci a Renzi, siamo molto più titolati noi a farlo rispetto a Melilli”.

La lista completa a sostegno di Lorenza Bonaccorsi.

Capolista, Francesco Serra, subito dopo c’è la vice sindaco di Viterbo Luisa Ciambella.  Quindi Massimo Alteri, seguito da Luciana Vergaro, Poi Eugenio Stelliferi, sindaco di Caprarola, la consigliera comunale Martina Minchella, Antonio Scarcella, Isabella Landi e Marco Rocchi.

Giuseppe Ferlicca

 

10 febbraio, 2014

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