Viterbo – Le piazze liberate per sempre dalle auto, le strade, solo nel fine settimana. Per ora.
Prende corpo il provvedimento voluto dall’amministrazione comunale per il centro storico. Ztl da via Cavour altezza via Annio e che comprende via san Lorenzo, piazza del Comune e l’area di piazza della Morte e quartiere san Pellegrino, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 il sabato e la domenica.
Si parte il 15 febbraio, anche se il provvedimento per le piazze potrebbe slittare a lunedì. Tutto dipende dalle condizioni meteo. La pioggia ha consentito di predisporre i nuovi posti auto su via Garibaldi, ma non di cancellare i vecchi e la segnaletica va sistemata.
L’importante è cominciare.
“L’apertura dalle 13 alle 16 – spiega l’assessore al Centro storico Alvaro Ricci – servirà ai non residenti o ai commercianti per le loro esigenze, mentre per i residenti l’accesso è consentito sempre”.
Una prima idea per capire come si cambia, per non far morire Viterbo.
“E’ un primo provvedimento – osserva Ricci – in attesa di un altro più corposo e che metterà in campo apparati tecnologici, i varchi installati all’incrocio fra via Annio e via Cavour, via Chigi a salire e la zona di ponte Paradosso.
A quel punto avremo una ztl più efficiente e meglio organizzata”.
Anche nelle ore notturne. “In estate sarà possibile prolungare la durata della zona a traffico limitato fino a tardi, così da evitare il trambusto nelle ore notturne, a tutto vantaggio di chi viene in città e vuole godersi il centro storico appieno, ma anche di chi ci vive”.
Contemporaneamente è in programma un potenziamento del trasporto pubblico locale.
“Puntiamo a una modalità di trasporto – sottolinea il sindaco Leonardo Michelini – che sia a basso impatto ambientale, con mezzi elettrici e un accurato sistema d’infomobilità.
Prevederemo risorse per la modernizzazione della viabilità e l’infomobilità, comprendendo anche le paline degli autobus con gli orari delle corse”.
Una rivoluzione o quasi.
Con le piazze senz’auto, a palazzo dei Priori hanno individuato nuovi parcheggi. Oltre a via Garibaldi, pure su via sant’Antonio.
Per compensare quelli che verranno meno a piazza san Carluccio, ne sono stati individuati su via san Clemente, anche se al momento sono occupati per il cantiere al palazzo Vico, mentre nei dintorni, altri arriveranno nella zona oggi interessata dai sondaggi per l’ascensore di valle Faul.
In comune sono certi che, probabilmente superata la prima fase d’adattamento, i vantaggi saranno evidenti per tutti, a cominciare dai residenti.
Per Viterbo è arrivato il momento del cambio. Ma le macchine stavolta non c’entrano.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY