Viterbo – Plus, l’assessora ai Lavori pubblici Raffaela Saraconi cancella la cavea a valle Faul.
Lo aveva detto fin dall’insediamento.
I lavori che riguardano la valle, approvati dalla precedente amministrazione, avrebbero subito una limatura, perché gli interventi programmati erano troppo invasivi e poco rispettosi della zona e delle sue peculiarità anche storiche.
Quando si tratta di fare qualcosa in meno e non in più, detto fatto. Ecco la delibera di giunta.
Sui lavori di realizzazione della cavea e di una zona a servizi nella valle di Faul, la giunta ha deciso di avviare le procedure di variazione in diminuzione dei lavori stessi, eliminando la cavea e sistemando l’area a verde.
Quindi, cavea addio.
Ovviamente, dopo avere elaborato il progetto, bisogna vedere cosa ne pensa la regione, visto che i soldi arrivano da Roma e sono già stati indirizzati verso progetti specifici dall’amministrazione Marini.
Se la cavea non si fa, ci sarà un risparmio rispetto allo stanziamento previsto. “Le economie che deriverebbero dalla riduzione dei lavori – si legge nella delibera – costituiranno oggetto di successiva richiesta di rimodulazione del finanziamento, per interventi strettamente connessi a quelli già finanziati e rientranti nelle tipologie previste dallo stesso disciplinare”.
Ovvero? Boh. Si rinuncia a un progetto, ma non si spiega cosa si voglia fare di preciso in alternativa.
Giuseppe Ferlicca
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