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Viterbo - A santa Barbara una palestra al posto del parco - Protestano i cittadini, ma giunta e consiglieri disertano la manifestazione

Comune pronto ad abbattere querce secolari

di Giuseppe Ferlicca
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Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco 

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco 

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco 

Parco a santa Barbara, protestano anche i cani

Parco a santa Barbara, protestano anche i cani

Parco a santa Barbara, Frontini, Matteucci, Santucci e Pagnanelli

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Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco 

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco 

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco 

Viterbo – L’ultimo spazio verde rimasto a santa Barbara è destinato a sparire.

Il parco in via Biga di Castro presto scomparirà, per fare spazio a un centro sportivo. Via gli alberi, querce secolari, via il prato (che il comune nel frattempo potrebbe anche falciare) e il sentiero (Fotogallery: Addio al parco a santa Barbara).

Spazio al cemento, elemento che nel quartiere mancava proprio.

Non avranno più un parco i quasi diecimila residenti, ma si potranno mantenere in forma. Sul terreno comunale arriverà una palestra di mille metri quadrati.

Il progetto risale al 2008.Probabilmente all’epoca dotare la zona di servizi sarà sembrata un’idea buona, per questo sono riusciti a ottenere 700mila euro di finanziamento.

Sei anni dopo le esigenze sono cambiate. Uno spazio verde dove portare i bambini, passeggiare, correre, in molti lo reputano più utile, visto che l’alternativa per queste attività in zona, sono le strade e i marciapiedi.

Per questo spontaneamente una settantina di persone stamani si è ritrovata al parco, per portare un fiore agli alberi già listati a lutto, ma non per questo rassegnati.

La gara per il centro sportivo è stata bandita, sono arrivate cinquantadue offerte, ma i lavori non ancora assegnati. Si tenta il tutto per tutto per salvare il parco. Anche se sarà difficile.

Fortunatamente avranno al loro fianco un’amministrazione comunale attenta e vicina alle esigenze dei cittadini, talmente sensibile alle tematiche ambientali, che al parco, di amministratori comunali ce n’erano zero. Nessuno.

Sindaco Michelini non pervenuto, ma forse era chiedere troppo. Magari l’assessora Raffaela Saraconi, doppiamente interessata, per via della delega ai Lavori pubblici e quella all’Ambiente. Perché scomodarsi? E’ sabato, shopping a Valentano.

In molti tra i presenti hanno fatto il nome di un suo collega, Fabrizio Fersini. A santa Barbara è molto popolare. Non stavolta.

E se la giunta ha disertato in massa, almeno qualche consigliere di centrosinistra poteva prendere parte all’iniziativa, visto che in molti lo sapevano, essendo pubblicizzata sui social network da settimane. Quando si dice la distanza della politica dalla gente, a santa Barbara sanno di che si tratta. Per la nuova amministrazione la difesa politica sarebbe stata anche semplice, il progetto parte da lontano, da due amministrazioni fa. Invece, niente.

Così, a tentare di dare risposte ai cittadini, ci hanno dovuto pensare Gianmaria Santucci (Fondazione) e Chiara Frontini (Viterbo 2020) che ha studiato tutte le carte e spiegato lo stato dell’arte a chi era in attesa di sapere cosa accadrà.

“Il fatto che siano arrivate 52 domande – spiega Frontini – significa che ora vanno esaminate, occorre tempo.

Questo consente di poter fare qualcosa nel frattempo, ma l’iter della gara ormai è partito”. Insomma, strada tutta in salita.

Intanto sta partendo una raccolta di firme, domenica prossima sarà organizzata la pulizia dell’area e lunedì Frontini s’informerà in comune sullo stato dell’arte.

L’unica e non semplice strada percorribile, potrebbe essere quella di spostare il progetto in un’area nelle vicinanze, non a verde, sempre di proprietà comunale.

Sempre che si possa fare e sempre che l’area sia disponibile e sufficiente.

Non sarà facile salvare il parco, invece per il centrosinistra che governa a palazzo dei Priori, collezionare l’ennesima figuraccia è stato semplicissimo. Come al solito.

Giuseppe Ferlicca


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15 marzo, 2014

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