Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio centro storico - "Gabbianellata" di Rossi che lascia il banco da presidente e parla come consigliere

“La mostra di Sebastiano Del Piombo? 40mila euro buttati al vento!”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

L'intervento di Filippo Rossi durante il consiglio

L’intervento di Filippo Rossi durante il consiglio 

L'intervento di Filippo Rossi durante il consiglio

L’intervento di Filippo Rossi durante il consiglio 

L'intervento di Filippo Rossi durante il consiglio

L’intervento di Filippo Rossi durante il consiglio 

Viterbo – Si parla di centro storico. Finalmente. A palazzo dei Priori consiglio comunale straordinario, solo nel nome.

Mera riproposizione di posizioni e argomenti già sentiti e già visti. Come l’assessore Alvaro Ricci. E’ lui ad avere la delega a Centro storico e mobilità, quindi in prima fila, ma i suoi colleghi?

Raffaela Saraconi (Lavori pubblici) e Giacomo Barelli (Sviluppo economico) si siedono sui banchi quasi a mezzogiorno. Seduta iniziata alle 10 passate.

La collega al Bilancio Luisa Ciambella è presente dall’inizio, ma non parla, così come il neo assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi, che sopraffatto dal troppo interesse verso la seduta e dall’abbondanza di spunti, a un certo punto se ne va.

Perdendosi l’intervento del presidente del consiglio Filippo Rossi, che a un certo punto fa una “gabbianellata”.

Come il suo predecessore Giancarlo Gabbianelli, scende dallo scranno della presidenza e da consigliere di Viva Viterbo dice la sua, ponendosi una domanda: Viterbo è una città turistica?

“Se sì – precisa Rossi – dobbiamo interrogarci su cosa sia. Oggi il turismo da visivo è diventato esperienziale. Non si va in un posto perché è bello, ma perché lì succedono cose.

Possiamo realizzare otto ascensori, comprare mille bus, ma se dentro non c’è niente, rimane vuoto. E’ giusto togliere le macchine dalle piazze, ma il problema strategico è capire cosa vogliamo dalla città”.

In concreto: “La mostra su Sebastiano Del Piombo – ricorda Rossi – realizzata senza spendere trentamila euro in pubblicità è inutile farla. Abbiamo esposto due gioielli conosciuti in tutto il mondo, senza farlo sapere nemmeno ai romani. E’ masochismo. Quarantamila euro buttati al vento.

Se avessimo fatto una grande campagna nazionale, forse avremmo creato un fenomeno. Bisogna decidere prima e non rimediare mille euro all’ultimo per fare pubblicità al volo.

Non illudiamoci che le risposte arrivino dal basso. Possono venire quando la città è abituata. Ma da agricola e militare a turistica, dobbiamo cambiare la testa di tutti noi”.

Quindi: “Dobbiamo fare due o tre eventi – precisa Rossi – anche a bassissimo costo. Perché se rifacciamo le facciate dei palazzi va bene, ma non è che la gente viene da Roma perché hanno saputo che abbiamo ridipinto le facciate.

Le persone vanno a Pienza a mangiare il formaggio, fatto con il latte di Viterbo. Noi cosa vogliamo fare per salvare la nostra città? Altrimenti Viterbo che è bella continuiamo a dircelo tra di noi”.

Alla domanda di Rossi, l’assessore Ricci risponde sì: “Facciamola – osserva Ricci – la città turistica. Non è che ci fermiamo qui”.

Per il capogruppo Pd Francesco Serra lo sviluppo del centro storico deve essere l’argomento dirimente della legislatura. “Prendiamo i provvedimenti che servono – precisa Serra – nel tempo che occorre, ma non torniamo indietro anche a fronte di resistenze.

Su questo l’assessore Ricci ha il nostro sostegno nella sua attività”. Solo che attorno al responsabile per il Centro storico c’è il vuoto, per Gianmaria Santucci (Fondazione), anche se poi il sindaco gli ribadisce il sostegno di tutta la giunta.

“Non vedo la maggioranza – osserva Santucci – Ricci è solo. Dove sono i piani finanziari, culturali, economici? Ho sentito solo Ricci, dagli altri colleghi, niente. Anche il cronoprogramma che è stato stilato, è il cronoprogramma solo del Pd”.

E soprattutto, dove sono i soldi? “Risorse zero – accusa Santucci – cosa volete fare nel centro storico e quanto ci mettete? Dove sta il piano finanziario? I problemi non si risolvono chiudendo e vedo che si perde tempo.

Il parcheggio alle Pietrare, ad esempio, è ancora chiuso, perché è stato passato al settore Patrimonio, come se fosse un altro mondo”.

Dall’assessore Ricci la rassicurazione sul fatto che il comune punta e vuole investire nel centro storico, non solo quello di Viterbo, ma anche le frazioni, cominciando da Bagnaia, oggi in uno stato di degrado.

Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Luigi Buzzi (FdI si rammaricano del fatto che la seduta non sia stata aperta, quindi senza la possibilità d’intervento per i cittadini. Che in ogni caso non sono venuti nemmeno a sentire.

Per questo Ubertini (FI) è deluso e preoccupato. S’immaginava di vedere commercianti ed è preoccupato perché ormai c’è una sorta di rassegnazione, non verso il comune, ma per la situazione economica italiana.

“Stanno nascendo comitati – osserva Urbertini – immaginavo che ci fossero rappresentanti. Si parla di recuperare gli uffici sotto i portici di palazzo dei Priori, ma ci sono imprenditori pronti a investire? Schenardi docet”.

Marini (FI) ricorda quando nel 2007 fu deliberato in consiglio di riaprire la ztl adottata dall’amministrazione Gabbianelli, sull’onda delle proteste. Perché mancavano bus, infrastrutture, elementi che l’amministrazione Marini ha messo nelle condizioni di realizzare.

Mentre il sindaco Michelini precisa: “Nessuno ha lasciato solo l’assessore Ricci – precisa Michelini – siamo andati insieme anche a incontrare le persone.

In molti hanno apprezzato la ztl del fine settimana. Non ho una soluzione, ma conosco l’obiettivo, con le soluzioni più adatte.

Migliorando la qualità dell’offerta e la fruibilità del centro storico”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
18 marzo, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/