Viterbo – E’ morto Beno Salvatori.
Salvatori, esponente di primissimo piano del Psi e della sinistra viterbese, si è spento questa mattina all’ospedale Belcolle di Viterbo dopo una lunga malattia.
Salvatori, nato nel 1940 a Tuscania e figlio del comunista Alpinolo che fu vicepresidente della provincia, si è sempre dedicato alla politica e ha iniziato la sua militanza nel Partito socialista. Faceva parte dell’area Cicchitto.
E’ stato consigliere comunale per oltre dieci anni, con Fioroni ha ricoperto il ruolo di assessore all’Urbanistica e di vice sindaco, ruolo che aveva ricoperto anche con l’amministrazione Marcoccia.
Prima della riforma Bindi, ha ricoperto per una decina d’anni anche il ruolo di amministratore alla Asl.
La passione per la politica lo ha accompagnato lungo il corso di tutta la sua vita, solo per un breve periodo se ne è allontanato, per poi rientrare con Forza Italia, facendo parte del coordinamento provinciale.
Nel 2005 è stato l’ispiratore della lista che alle elezioni provinciali candidava Ugo Gigli alla presidenza. Al secondo turno l’appoggio ad Alessandro Mazzoli (centrosinistra) che si contrapponeva a Francesco Battistoni (centrodestra) con la nomina poi di Gigli ad assessore.
Fino a quando, con un rimpasto, Gigli usci dalla giunta.
Le cronache politiche dell’epoca narrano che fu proprio Salvatori a sostenere che Gigli non rappresentasse più la lista che lo aveva eletto. Dopo la lista civica, l’adesione alla Margherita, quindi l’ingresso nel Partito democratico. Ha fatto parte della segreteria e della direzione dal 2012 al 2013.
Tra coloro che lo hanno conosciuto meglio Giuseppe Fioroni e Giulio Marini.
“Perdo un caro e vero amico – afferma Fioroni non appena saputo della morte di Salvatori -. La città perde un innamorato delle sua terra, un amministratore capace, perbene e competente. Un uomo che lascia un vuoto nella vita politica e sociale viterbese”.
“Ho conosciuto Beno Salvatori all’inizio della mia avventura in Forza Italia – afferma Giulio Marini – nel 1994. Fu uno dei primi consiglieri comunali a creare il gruppo a palazzo dei Priori con Fioroni sindaco. Era un personaggio, lo ricordo con un loden verde e il cappello con la piuma. A volte non ho condiviso le sue scelte, ma questo perché appartenevamo a due generazioni politiche diverse.
Il mio è un ricordo simpatico di una persona sempre brillante e attiva. Porgo le mie condoglianze alla famiglia e a chi ha avuto modo di vivere intensamente il percorso di Salvatori”.
I funerali di Beno Salvatori si celebreranno martedì primo aprile nel santuario di santa Maria della Quercia alle 15.
Ai familiari le sentite condoglianze della redazione di Tusciaweb.
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