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Viterbo - Comune - La giunta Michelini utilizza i fondi destinati al recupero dell'ex Corte d'assise per il recupero del locali al pian terreno

Cinquecentomila euro per gli uffici all’ex tribunale

di Giuseppe Ferlicca
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Piazza Fontana Grande

Piazza Fontana Grande, l’ex Corte d’assise

Piazza Fontana Grande

Piazza Fontana Grande

Viterbo – Anagrafe, servizi cimiteriali e tributi: entro l’anno lo spostamento degli uffici comunali da piazza del comune all’ex tribunale in piazza Fontana Grande, ma da subito si spostano i soldi per sistemare il piano terra dell’ex tribunale che li dovrà accogliere.

Si tratta di 556mila euro. La precedente amministrazione, con una delibera che risale a un anno fa aveva destinato i soldi al recupero dell’ex chiesa dei santi Giuseppe e Teresa, la ex aula della corte d’Appello. Palazzo dei Priori ha cambiato colore e sono cambiate anche le priorità.

Prima gli uffici e poi la ex aula, destinata nei piani a centro polivalente. Da qui la scelta di modificare la destinazione al finanziamento.

Ex chiesa per ora parcheggiata a favore degli uffici, visto che tanto gli assessori Ciambella e Ricci quanto lo stesso sindaco Michelini hanno spiegato a più riprese che uno dei punti qualificanti per il recupero del centro storico passa dal recupero di piazza del Plebiscito e dei locali sotto i portici di palazzo dei Priori.

Via gli uffici per fare spazio ad attività quali museo o enoteca.

I soldi nelle casse comunali per i lavori sia all’ex aula, sia al primo piano dell’ex tribunale ci sarebbero pure, ma i vincoli del patto di stabilità non consentono molti spazi di manovra.

La scelta è riportata in una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi in cui stranamente sono presenti anche i quasi cinque milioni di euro che riguardano il recupero nel suo complesso dell’ex tribunale.

Quei fondi erano stati richiesti e mai ottenuti da Marini sindaco. Dovevano servire a riconvertire l’intero palazzo nella nuova sede del museo civico.

Tutt’altra idea rispetto a quella di Michelini. Quindi, a che titolo sono stati inseriti nella delibera?

Il comune intende portare gli uffici al piano terra e altrove il museo? Strano. Perché gli altri piani sono stati utilizzati dalla provincia e sono pronti o quasi per ospitare, sempre stando agli intendimenti dell’amministrazione Michelini, altri uffici, forse l’università.

Quei quasi cinque milioni, richiesti e mai ottenuti e che quindi difficilmente si potranno ottenere in futuro, servivano per il museo, oggi servono ancora?

Probabilmente no, ma sono stati comunque inseriti. Per abbellire la delibera, un po’ come si faceva alle elementari per i disegnini a fine pagina.

Giuseppe Ferlicca


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18 aprile, 2014

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