Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Serena Pellegrino (Sel) interviene all'assemblea nazionale dell'istituto nazionale bioarchitettura

“Tutelare la bellezza italiana è risorsa contro la crisi”

Condividi la notizia:

Serena Pellegrino

Serena Pellegrino

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Valorizzare le qualità artistiche, architettoniche e culturali dell’Italia, in un percorso che attraverso oculati investimenti produca risultati durevoli per la salvaguardia del nostro paese, significa non solo intervenire con le professionalità necessarie ma anche con tecniche e manufatti che siano compatibili con la capacità di sopportazione del pianeta Terra. Questa è la proposta della bioarchitettura”.

Lo ha dichiarato Serena Pellegrino (Sel) al termine dell’assemblea nazionale dei soci dell’istituto nazionale di Bioarchitettura svolta lo scorso 9 aprile nella suggestiva e prestigiosa sede della casa dell’architettura a Roma.

Una sottolineatura, quella della parlamentare e architetto friulana, che riflette il suo impegno specifico alla Camera dei deputati, in particolare in commissione ambiente. “Il rischio più evidente di questa situazione di crisi è quello di barattare l’enorme risorsa di bellezza e ambiente naturale con obiettivi contingenti, individuati in nome della necessità economica e privi di qualsiasi prospettiva a lungo termine. Ma un palazzo seicentesco che va a pezzi o un fiume inscatolato nel cemento non saranno mai occasioni di crescita economica e di riqualificazione del territorio, figurarsi di crescita civile e di tutela ambientale.

“Nel Bel Paese diamo vita a incredibili paradossi: ad esempio la salvaguardia di Pompei è stata affidata ad un monitoraggio satellitare affidato a Fincantieri – ha detto ancora Pellegrino -. Da pochi giorni è stato costituito alla Camera un tavolo tecnico che consentirà a deputati e architetti di ragionare assieme, individuare criticità e delineare prospettive di sviluppo e attendiamo dal Governo il concretizzarsi dell’impegno preso sull’incremento dei benefici fiscali per le ristrutturazioni in bioedilizia.”

Sono inoltre intervenuti all’assemblea dell’Inbar: il responsabile deldipartimento Urbanistica e politiche della casa di Anci Tommaso Dal Bosco, per Ance Vittorio Gennari, il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini, per Formedil l’architetto e urbanista Giovanni Carapella, e i rappresentanti di Confcommercio, dell’ Università della Sapienza di Roma, della Cei e Medici per l’ambiente.

Tra le tante iniziative Inbar presentate si segnala l’innovativa proposta di “cohousing e autocostruzione ” ideata dal Consorzio Abn e Consorzio Solidarietà, con i patrocini della Provincia di Pesaro e Urbino, di Inbar e della diocesi di Senigallia. I cittadini parteciperanno alla costruzione delle proprie abitazioni ad altissime efficienza energetica, risparmiando così sul costo e condividendo alcuni spazi e servizi con altri proprietari, come l’orto (seimila metri quadrati di terreno agricolo), una tavernetta condominiale (80 metri quadrati), un’officina per il bricolage ed altro ancora, secondo un nuovo modello di abitare che rimette al centro la socialità, la cooperazione e la solidarietà.

Gli appartamenti, che verranno certificati dal punto di vista energetico ed ambientale dall’Istituto Nazionale di BioArchitettura, saranno di due tipologie (110 mq e 65 mq) realizzati in legno, con pannelli fotovoltaici, solare termico per l’acqua calda sanitaria, seguendo criteri di bioarchitettura.

Particolarmente convenienti le condizioni economiche: 1500 euro al metro quadro grazie al fatto che i futuri proprietari verranno integrati nelle attività del cantiere come manovali o altro, garantendo tra le 700 e le 900 ore lavorative. Il progetto parteciperà ad un bando della Regione Marche per l’acquisto di prime case in autocostruzione ed inoltre la Cassa di Risparmio di Fano garantirà per i futuri acquirenti un mutuo ipotecario per l’intero ammontare degli appartamenti senza far pagare la rata per 24 mesi.

Questa iniziativa dimostra come la sinergia tra Istituzioni amministrative, economiche e sociali possa contribuire alla realizzazione di progetti di eccellenza che contribuiscono alla crescita sostenibile, economica e culturale di una città.

Annalisa Laurenti
Presidente Inbar Lazio- Sezione Viterbo


Condividi la notizia:
16 aprile, 2014

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR