Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una vera vergogna, un ennesimo episodio di grave mancanza di rispetto. Siamo alle solite Michelini e la sua giunta si prendono meriti che non hanno senza curarsi neanche di ringraziare coloro che si sono impegnati per restituire a Grotte una struttura attesa da anni. E’, infatti, solo grazie al precedente governo di Palazzo dei Priori, guidato da Giulio Marini, se oggi si può inaugurare il restyling della sala d’attesa della frazione. E’ stata l’amministrazione Marini a seguire ogni step di questo processo, stipulando prima un contratto di comodato gratuito della sala con Ferrovie dello Stato e preoccupandosi poi di reperire le risorse per i lavori di messa in sicurezza. L’opera, infatti, non si limita alla sola sala d’attesa.
“Quella l’abbiamo ristrutturata - spiega Micci, consigliere comunale riferimento della frazione anche nei precedenti cinque anni -, restituendo ai tanti pendolari di Grotte unâarea più accogliente e funzionale, ma abbiamo anche rimesso a posto l’appartamento al primo piano dello stabile e i locali magazzino usati dagli operatori, facendo così risparmiare al Comune circa 500 euro al mese di affitto. Infine, grazie allâAmministrazione Marini, con i finanziamenti destinati a questi lavori è stata anche recuperata l’area di pertinenza adibita a parcheggio.
Credo che, al di là dell’appartenenza politica, debba sempre prevalere il rispetto dei rappresentanti del territorio eletti dai cittadini. Nessun invito all’inaugurazione di domenica è infatti giunto da parte del Comune di Viterbo a me o all’ex sindaco Giulio Marini, né ho letto di alcuna menzione al lavoro da noi svolto in precedenza da parte del vice sindaco Ciambella, seppur prodigo di tanti ringraziamenti in occasione del taglio del nastro.
A fronte di questo spiacevole e purtroppo non isolato episodio, mi preme ricordare che la precedente amministrazione comunale di Viterbo ha sempre coinvolto in qualsiasi iniziativa o decisione riguardasse Grotte Santo Stefano il consigliere di minoranza eletto nella frazione, perché la nostra cultura politica ci impone la collaborazione e il rispetto dei ruoli, delle istituzioni e dei cittadini tutti, anche di quelli che con la propria preferenza hanno espresso un voto diverso da quello dello schieramento in cui milita chi governa. Evidentemente una cultura politica che non appartiene a chi oggi guida Palazzo dei Priori.
Elpidio Micci
consigliere comunale Forza Italia
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY