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Viterbo - Comune - Nastro adesivo su un affresco in sala Regia - L'assessora Ciambella: "Uno sfregio da sistemare subito a spese dei responsabili"

“Chi danneggia paga e regole più severe”

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L'affresco nella sala di palazzo dei Priori

L’affresco nella sala Regia di palazzo dei Priori

Il vice sindaco Luisa Ciambella

Il vicesindaco Luisa Ciambella

Viterbo – (g.f.) – Chi danneggia, paga…

Alla scoperta del nastro adesivo attaccato su un affresco nella sala Regia di palazzo dei Priori, la risposta dell’assessora al Patrimonio Luisa Ciambella non si è fatta attendere.

“Stiamo cercando di risalire a tutti quelli che l’hanno usata – spiega Ciambella – per trovare il responsabile.

Da quando si è insediata quest’amministrazione, la regola di paga Pantalone nella gestione del patrimonio pubblico è decaduta. Quindi chi ha causato il danno se ne deve assumere la responsabilità”.

Rimediando. L’entità e da verificare. “Si tratta comunque di uno sfregio, una ferita – continua Ciambella – adesso faremo una stima. Ma non è la parte economica il punto, piuttosto il rispetto di luoghi come la sala Regia e proprio per questo non guarderemo in faccia a nessuno.

E’ un danno che è sfuggito, si nota con un occhio attento.

Anche se per fortuna non è una tragedia, non doveva capitare. Va sistemato al più presto”.

In futuro: “Insieme al sindaco ho parlato con il dirigente responsabile, per predisporre un regolamento per la concessione della sala che sia ancora più restrittivo.

Uno lo avevamo già predisposto, a dire il vero. Lo renderemo ancora più stringente.

Chi ne chiede l’uso deva avere titolo, l’iniziativa deve essere di spessore e soprattutto chiederemo un’assicurazione a copertura d’eventuali danni che possono succedere.

In parte com’è già per la sala Gatti, per ottenere la quale occorre avere un’assicurazione oppure versare una cauzione da restituire nel momento in cui a seguito di controlli, è tutto a posto”.


 

La nota dell’assessora Ciambella – Non saranno i cittadini a pagare il danno arrecato all’affresco in sala Regia. È finito il tempo di “paga Pantalone”.

A pagare sarà il responsabile del danno, ovvero chi ha avuto la scriteriata idea di attaccare un nastro adesivo sopra l’affresco, un gesto a dir poco irrispettoso, commesso con estrema superficialità e disattenzione. Subito dopo la segnalazione di ieri, da parte del consigliere Chiara Frontini, gli uffici si sono messi al lavoro per ricostruire i vari eventi che si sono recentemente svolti all’interno della sala Regia.

L’affresco richiede comunque un intervento, che verrà effettuato quanto prima da mani esperte e competenti.

Per evitare episodi analoghi verrà predisposto molto presto un nuovo regolamento per la gestione e la concessione delle sale comunali, con particolare riguardo alla sala Regia. Un regolamento, sulla base di quello esistente già abbastanza restrittivo, che dovrà essere rigidamente osservato. Il nuovo strumento dovrà tener conto dello spessore dell’evento per il quale verrà richiesta la concessione di tale sala e del ruolo dei relatori che ne prenderanno parte.

Tra i requisiti indispensabili per la concessione rientrerà comunque la copertura assicurativa da parte del richiedente per eventuali danneggiamenti a opere, attrezzature e, ancor più in generale, al luogo che ospita l’evento.

Fin dal nostro insediamento abbiamo portato avanti una serie di operazioni volte al recupero e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare del Comune di Viterbo. La stessa attenzione la stiamo dando alle opere artistiche. Stiamo portando avanti un vero e proprio inventario che ci consentirà di avere contezza di tutti quei beni comunali di pregio e valore storico-artistico e, soprattutto, di conoscerne lo stato di conservazione in modo da poter intervenire laddove se ne dovesse riscontrare l’esigenza. Un metodo questo che ci permetterà di conservare, salvaguardare e valorizzare le nostre opere.

Luisa Ciambella


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16 luglio, 2014

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