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Comune - Bilancio - Con il Movimento 5 stelle apertura di credito verso la maggioranza - Presentati solo 2 per ridurre le tasse ai viterbesi - La minoranza si divide

Viterbo 2020 ritira gli emendamenti

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Chiara Frontini

Chiara Frontini 

Il trolley di emendamenti di Forza Italia

Il trolley di emendamenti di Forza Italia 

Viterbo - Il consiglio comunale - Gianluca De Dominicis

Viterbo – Il consiglio comunale – Gianluca De Dominicis (M5s) 

Viterbo - Il consiglio comunale - Marini e Ubertini

Viterbo – Il consiglio comunale – Marini e Ubertini 

Viterbo – (g.f.) – Viterbo 2020 ritira i suoi 2500 emendamenti e con il Movimento 5 stelle, apre una linea di credito nei confronti della maggioranza per l’approvazione del bilancio di previsione.

L’annuncio arriva prima della sospensione di seduta, per consentire a tutti gli altri di presentare gli emendamenti.

“Alcuni erano pretestuosi – spiega Chiara Frontini (Viterbo 2020) – altri di sostanza, sono 2500, ma abbiamo deciso di non presentarli.

Ieri in conferenza dei capigruppo il sindaco ha ben fatto a dialogare con noi. Vogliamo stimolare la maggioranza su proposte, noi le abbiamo.

Vogliamo dialogare con voi per il bene della città e non farlo con pistola puntata, con gli emendamenti, facendo approvare a settembre il bilancio”.

Frontini ribadisce la giustezza del comportamento finora tenuto dall’opposizione, ma adesso qualcosa è cambiato e dobbiamo lavorare insieme per la città.

“Presenteremo soltanto due emendamenti – anticipa Frontini – corposi, sulla detassazione e l’abbassamento della fiscalità, insieme a De Domicis e su questo ci confronteremo, anche scontreremo, ma sui contenuti. Un dialogo nella correttezza, nessun consociativismo”.

Gianluca De Dominicis (M5s) punta al risultato: “Il confronto va bene – precisa De Dominicis – ma deve essere finalizzato al miglioramento della vita dei nostri concittadini, non a finalità politiche. Per questo apprezziamo il lavoro fin qui fatto dalla minoranza, rivendichiamo questi tre giorni d’opposizione.

Ieri alla riunione dei capigruppo ci sono state chieste proposte che formalizzeremo. A quel punto ne chiederemo conto per il bene della città.

Nessun obbligo da parte della maggioranza, ma vogliamo discutere nel merito. I nostri emendamenti, che sono molti meno rispetto a quelli della collega, li presenteremo.

Modifiche al bilancio si possono fare. In un clima di confronto e collaborazione che finora non ci sono stati”.

Claudio Ubertini (FI) chiede la parola per porre un quesito: “Volevo sapere se per caso noi tre capigruppo di Forza Italia, FdI e Fondazione – si chiede Ubertini – ci siamo persi qualcosa dopo la riunione di ieri sera. Quando abbiamo lasciato la capigruppo non c’è stata nessuna apertura da parte del sindaco o dei capigruppo”.


L’intervento in consiglio di Chiara Frontini

“Questo è il bilancio delle tasse. E’ evidente.Ma la maggioranza ci ha chiesto delle proposte, sfidandoci sui contenuti.E noi di contenuti ne abbiamo a iosa.

Quindi accogliamo la sfida e anzi, vogliamo stimolare la maggioranza sui contenuti e sulle proposte.

Ma la sfida deve essere sui contenuti ed ispirata ad un principio di reciproca correttezza e dialogo, per uscire dalla trincea e garantire il miglior risultato possibile per la città.

Per questo, non è nostro stile né nostra intenzione dialogare puntandovi la pistola alla tempia con questi duemila emendamenti che vi porterebbero, potenzialmente, comunque, a settembre con l’approvazione del bilancio.

Perché crediamo in uno stile diverso di fare politica, che è quello del confronto. Non del consociativismo per forza, ma del dialogo costruttivo per il bene della città.

Dialogo che fino ad oggi non poteva esserci, e quindi bene ha fatto il consigliere Santucci in primis, gli altri colleghi dell’opposizione (FI e FdI) a comportarsi in un certo modo che noi abbiamo sostenuto e votato ogni singolo emendamento sulla sintassi dei vari regolamenti che si sono susseguiti.

Ma ora il sindaco ha deciso di dialogare. E noi vogliamo togliere ogni pretesto di chiusura o di legittima minaccia di ostruzionismo, e sfidarvi su due grandi emendamenti di detassazione – che presenteremo insieme con il collega De Dominicis – perché è vero che il bilancio è gravato di troppe tasse per i cittadini e perché riteniamo che così potremo fare il bene della città e dei viterbesi”.


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31 luglio, 2014

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