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Viterbo - Sit in di protesta sotto la prefettura dei lavoratori Civita Più e Alexa 3000, in attesa da mesi di contratto di solidarietà e cassa integrazione

“Aiuto… c’è nessuno?…”

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La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura 

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura 

Il segretario della Cigl Carlo D'Ubaldo

Il segretario della Cigl Carlo D’Ubaldo 

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura 

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura

La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura 

Viterbo – (g.f.) – “Aiuto… c’è nessuno?…”.

E’ un appello disperato quello che lanciano i lavoratori della Civita Più di Castel Sant’Elia e della Alexa 3000 (Fotocronaca: La protesta della Filctem Cgil sotto la Prefettura).

Stamani sit in di protesta sotto la prefettura, organizzato dalla Filctem Cgil Viterbo, il cui segretario Valentino Vargas ha chiesto un incontro con il prefetto per chiedere che sia sottoscritto il decreto con cui concedere il contratto di solidarietà per la Civita Più e la cassa integrazione alla Alexa 3000.

Da otto mesi i dipendenti della prima azienda attendono la sottoscrizione della solidarietà.

“La Civita Più – si legge in un manifesto – da otto mesi non prende la solidarietà e il governo non fa più niente. Mentre noi stiamo morendo, il ministero da otto mesi ha le pratiche, anzi i nostri stipendi fermi sulle loro scrivanie.

Basta, vogliamo vivere, non morire”. Perché senza reddito difficile sopravvivere.

“Alcuni lavoratori – dice Valentino Vargas della Filctem Cgil – da gennaio 2014 sono senza reddito o con un reddito che non consente loro di soddisfare esigenze di prima necessità.

Chiediamo al prefetto un incontro urgente per rappresentare meglio la situazione e chiedere un suo intervento risolutivo verso il ministero del Lavoro”.

Un incontro era stato già richiesto il 25 giugno, in occasione di un altro presidio, stavolta sotto la sede Inps. Ma dopo più di un mese, nulla. Il silenzio.

Qualcuno risponderà al grido di dolore dei lavoratori?

Alla manifestazione di protesta anche il neo elettosegretario della Cigl Carlo D’Ubaldo


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1 agosto, 2014

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