Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Lunedì la discussione in terza commissione sulle proposte di modifica al regolamento - Previsti in bilancio 300mila euro in tre anni per gli interventi di ristrutturazione dei prospetti dei palazzi

Centro, è ora di cambiare faccia, anzi… facciata

di Paola Pierdomenico
Condividi la notizia:

L'assessore comunale Alvaro Ricci

L’assessore comunale Alvaro Ricci 

Viterbo – Centro, è ora di cambiare faccia, anzi… facciata.

In terza commissione, lunedì, si torna a parlare del cuore della città con le modifiche al regolamento per la ristrutturazione delle facciate di palazzi dentro le mura. Si spinge sul miglioramento della città e delle frazioni. Provvedimenti che l’assessore Alvaro Ricci definisce “sostanziali” rispetto a quelli contenuti nel documento del 2006.

“Cambia l’ambito di intervento – dice Ricci – che prima era definito dal punto di vista del piano regolatore, indicando genericamente le zone A. Ora interverremo anche sui centri delle frazioni di Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce, che hanno stessa dignità. Il nostro ragionamento va al di là dell’aspetto urbanistico e si amplia al concetto di borgo antico”.

Abbassata la soglia minima per ottenere finanziamenti. “Il regolamento precedente dava contributi da duemila a diecimila euro. Un importo che coincideva con il venti percento della cifra spesa. In molte parti, però, i nostri centri storici hanno prospetti molto piccoli per i quali non si arriva a spendere 10mila euro. Tante richieste quindi non venivano ammesse. Abbiamo deciso di lasciare il contributo massimo a 10mila euro e la percentuale al venti. E’ stato eliminato il contributo minimo.

Volevamo privilegiare alcune zone e in particolare quelle contenute nella delibera dell’ottobre 2013 sulle “linee guida e proposte per interventi di riqualificazione, valorizzazione e recupero centri storici capoluogo e frazioni”. Intendo le piazze liberate dalle macchine o le ztl. Saranno premiati inoltre quei progetti che prevedono la rimozione dei fili Enel o del telefono e ovviamene le facciate con pregio stilistico. Tutto nel rispetto dell’ornato urbano”.

Un sostegno per l’economia locale. “Gli incentivi comunali – continua Ricci – vanno a sommarsi a quelli governativi che corrispondono al 50 per cento, seppur in dieci anni. Un aiuto sostanziosi per chi spende”.

A disposizione, ci sono già trecentomila euro in tre anni. “In bilancio ci sono già le coperture finanziarie. Vogliamo che i centri storici vengano rivalutati e, in futuro, vorremmo aumentare le risorse per valorizzare la città e stimolare l’economia delle piccole imprese che vivono il cuore della città”.

Ricci spinge sull’acceleratore. “L’obiettivo – conclude l’assessore – è quello di fare avvisi pubblici entro la fine dell’anno per dare il via agli interventi. Si concretizza così un altro punto della delibera dell’ottobre 2013. Abbiamo messo le risorse e, ora, dopo i bandi, attendiamo le adesioni dei cittadini”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
14 settembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/