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Incidente con due morti sulla strada Dogana - Marta e Tuscania in lutto per le vittime

La moto ha sfondato la macchina

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Tiziano Strada

Tiziano Strada

Antonino Fabiani

Antonino Fabiani

Tuscania - Moto si schianta contro un'auto, due morti

Tuscania – Moto si schianta contro un’auto, due morti

Tuscania - Moto si schianta contro un'auto, due morti

Tuscania – Moto si schianta contro un’auto, due morti

Tuscania - Moto si schianta contro un'auto, due morti

Tuscania – Moto si schianta contro un’auto, due morti

Tuscania - Moto si schianta contro un'auto, due morti

Tuscania – Moto si schianta contro un’auto, due morti

Tuscania – (s.m.) – Uno schianto dalla violenza inaudita.

La moto non è andata contro la macchina. E’ andata dentro. Sfondando la fiancata e gli sportelli (video – fotocronaca: L’auto e e la moto distrutte slide – Le immagini dell’incidente – slide)..

Sono morti così Tiziano Strada e Antonino Fabiani. 43 anni il primo, 60 il secondo. Residenti rispettivamente a Marta e a Tuscania.

Il terribile incidente di ieri non ha risparmiato nessuno dei due. L’appuntamento con la morte è arrivato sulla strada provinciale Dogana, alle 16,30. La Honda Cbr 900 di Strada viaggiava verso Montalto di Castro.

Della dinamica, ancora tutta da accertare, si sa poco o nulla. L’unica certezza è l’impatto devastante. Una frazione di secondo e un destino comune: la moto non ha fatto in tempo a frenare, travolgendo l’Opel Corsa bianca. Tutto il resto saranno i carabinieri della compagnia di Tuscania a doverlo appurare.

Il dopo è stato straziante anche per militari e soccorritori: la macchina di Fabiani era sventrata; la moto di Strada ridotta ai minimi termini, nella parte anteriore.

Il 118 ha potuto solo constatare i due decessi: i parametri vitali erano assenti dal primo momento. Quel terribile schianto li ha uccisi sul colpo. Mentre l’ambulanza e l’elicottero dei sanitari tornavano indietro, i vigili del fuoco iniziavano le difficili operazioni di recupero dei corpi. Hanno impiegato due ore per estrarre Fabiani dai rottami dell’Opel Corsa. Quasi tre ore, invece, sono servite per riaprire la strada provinciale Dogana, bloccata in entrambi i sensi di marcia per consentire di recuperare i mezzi, i corpi, i pezzi. Le lamiere sono state raccolte anche a dieci metri dal punto dello schianto.

Una tragedia immane e doppia. Due paesi a pezzi. Due comunità sconvolte.

“Tiziano era un ragazzo d’oro, con un gran cuore – lo ricorda il sindaco di Marta Lucia Catanesi -. In paese era amatissimo”. Strada non era sposato, non aveva figli. Lavorava saltuariamente. Ma a Marta lo conoscevano tutti. Come Fabiani a Tuscania.

Sessant’anni. Capo degli Araldi tuscanesi. Vestito da pizzaiolo e con un sorriso enorme sulla sua foto del profilo Facebook. “Solare” è la prima parola a cui pensa l’araldo Alberto Gargiuli per definirlo. “Una persona bravissima e sempre pronta a sorridere – lo descrive Gargiuli -. Era il nostro capomacchina. Un po’ come il capofacchino a Viterbo, ma da noi si festeggia la Madonna Addolorata. Ci stavamo preparando come ogni anno alla processione del 21 settembre. Oggi dovevamo venire a Viterbo per il patto d’amore, in corteo con tutte le confraternite della provincia. Ma Antonino non ci sarà. E non ci andremo neanche noi”.

“Siamo tutti in lutto – dichiara il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci -. Di Fabiani, si poteva solo dire che era una persona tranquilla, impegnata nel sociale e attiva nella comunità. E un’intera comunità, ora, lo piange”.


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14 settembre, 2014

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