Viterbo – Nuova Macchina di santa Rosa. Il concorso d’idee arriva in commissione.
Convocate d’urgenza per domani alle 12.20 la seconda e la quarta. I tempi sono stretti e a palazzo dei Priori hanno evidentemente deciso d’ingranare la quinta. Anzi, la seconda e la quarta insieme.
La convocazione è partita stamani e appena trascorse le 24 ore necessarie come da regolamento, consiglieri riuniti.
All’ordine del giorno il concorso d’idee da cui dovrà uscire il vincitore e quindi far partire la gara europea per individuare i costruttori.
Una procedura lunga, questo spiega anche le ragioni della convocazione d’urgenza.
La Macchina 2015/2019 sarà individuata, come per Fiore del Cielo, in due fasi. E’ previsto nella bozza di delibera di giunta che domani sarà all’esame delle due commissioni.
La prima fase, il concorso d’idee, servirà a trovare l’idea progettuale artistica e a sviluppare la progettazione esecutiva, mentre in un secondo momento s’individuerà il costruttore.
Le idee saranno valutate da una commissione che escluderà qualsiasi proposta che non abbia anche una dichiarazione da parte di un tecnico abilitato, che ne certifichi la fattibilità tecnica e strutturale.
Insomma, non basta il disegno, deve esserci da subito la certezza che il progetto passi senza intoppi dalla carta alla pratica.
Al vincitore del concorso d’idee andranno dodicimila euro, al secondo classificato cinquemila e al terzo tremila euro.
Con procedura negoziata e senza bando, quindi, si passerà alla progettazione esecutiva.
Al vincitore del concorso diciottomila euro, per il progetto esecutivo entro trenta giorni dall’affidamento.
Poi si passerà all’appalto per la realizzazione e il trasporto della Macchina, sulla base del progetto esecutivo già a quel punto predisposto.
Per il concorso d’idee in bilancio ci sono già i ventimila euro necessari, mentre i 18mila per il progetto esecutivo saranno individuati poi.
Giuseppe Ferlicca
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