![]() Leonardo Michelini |
Viterbo – Assestamento di bilancio, bolgia in consiglio comunale.
Arriva il giorno di fare i conti e il sindaco Michelini legge la delibera. L’assessora Ciambella è assente giustificata.
Tuttavia, la relazione sulle ragioni politiche degli spostamenti delle somme da un capitolo all’altro, non c’è e la minoranza insorge.
Dopo un’ora di dibattito, Santucci (Fondazione) prende la parola. “Stiamo aspettando la relazione, è obbligatoria”. Purtroppo non c’è.
“Non c’è il documento dell’assessore al Bilancio – incalza Santucci – mi aspettavo che il sindaco fosse pronto, invece la relazione non c’è, perché lei non la sa. Non dà spiegazioni”.
Si passa ai numeri. Tolti quarantamila euro per il sostegno economico alle famiglie disagiate, altri 23mila levati al capitolo per la riclassificazione catastale per equità fiscale. Ma sono aumentati i soldi per gli incarichi legali. Più diciottomila euro.
Giusto tre esempi della variazione di bilancio. “Tre esempi – spiega Chiara Frontini (Viterbo 2020) – che faccio per sottolineare che nessuno ci sta spiegando cosa ci sia dietro, quale sia l’indirizzo dell’amministrazione. Sulle vicende politiche nessuno ci relaziona”.
Ci prova il capogruppo Pd Francesco Serra a dare qualche spiegazione. Seppure non sia suo compito.
“Il fondo sociale – precisa Serra – è stato aumentato, portato a 130mila euro. La riclassificazione catastale è stata ridotta di 35mila euro perché se ne occupa un dipendente interno del comune”.
Frontini ringrazia Serra, ma i conti comunque non le tornano. Perché se il fondo sociale è aumentato, il taglio allo specifico capitolo d’assistenza alle famiglie è rimasto.
“Che è successo – spiega Frontini – eppure le famiglie continuano ad avere problemi. Non ci spiegate perché”.
Perplesso anche Marini (FI) e così pure Buzzi (FdI): “ Mai visto assestamento di bilancio – osserva Buzzi – dove la presentazione politica è totalmente assente.
Dove sono gli indirizzi e le motivazioni delle variazioni effettuate al bilancio? Perché si va a incidere su un settore piuttosto che su un altro? Oggi assistiamo a un dibattito con un sindaco che continua a essere silente”.
E Marini rincara: “Manca la relazione sull’attuazione dei programmi posti in essere dall’approvazione del bilancio a oggi. Non basta quello che c’è scritto sulla delibera. La sappiamo leggere”.
Informazioni zero. “Non si porta avanti così il lavoro – incalza De Dominicis (Movimento 5 stelle) – di condivisione voi parlate soltanto e quando è il momento, nemmeno vi presentate”.
Tutta colpa della verifica continua.
Si arriva alle 20. La minoranza chiede d’approvare la variazione domani mattina. La seduta è convocata, ma il centrosinistra vuole andare al voto. “Prendiamo atto – attacca Santucci – che oggi avete i numeri e volete andare avanti.
Poi quando presentiamo centinaia d’emendamenti, ci accusate. Quando vi mettiamo alla prova e vogliamo discutere nel merito, voi mettete davanti i numeri. Sappiate che questo episodio farà precedente. D’ora in poi i numeri non vi basteranno più”.
L’assestamento di bilancio passa a maggioranza, con il no dell’opposizione. Dice sì anche il gruppo di Oltre le mura, di cui fanno parte Moltoni e Tofani, consiglieri per i quali sono state messe somme in bilancio per la vicenda Cev relativa alla Corte dei conti.
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