Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Delli Iaconi chieda scusa ad un’intera generazione di “solo giovani”.
Nella semplicità della frase: “E poi chi ci sarebbe venuto? Solo i giovani” c’è racchiuso un intero modo di pensare, di attitudine alla vita e all’amministrazione della cosa pubblica. Quello di chi è arrivato e che se ne frega di come gira il mondo. Lo sprezzo della frase “E poi chi ci sarebbe venuto? Solo i giovani” non ha eguali. Come se i giovani fossero l’ultima ruota del carro. I meno importanti. Quelli che tanto si possono dimenticare.
Poi però ci lamentiamo se i migliori giovani espatriano. Se si perdono. Se regalano le loro infinite energie ad altri luoghi, ad altre comunità. Si, questo accade perché una certa classe dirigente li considera “Solo giovani”. E’ un approccio non solo sbagliato, ma profondamente egoista.
Non si capisce che quei “solo” giovani rappresentano il futuro di questo meraviglioso Paese.
Avremmo potuto risparmiare sul Friday night Fever, appuntamento senza storia per il quale però il freddo non fece paura: nessuno ne avrebbe sentito la mancanza e quei 20.000 euro sarebbero di certo stati utili per rendere più allettante il Capodanno (che diversamente da un anonimo 12 settembre è una data universalmente riconosciuta come momento di aggregazione e divertimento) per quei “solo giovani” di cui tutti parlano ma di cui a nessuno importa davvero.
Chiara Frontini
Consigliere comunale
– Niente Capodanno in piazza a Viterbo
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