Viterbo – (g.f.) – Il ciclone Cristina D’Avena arriva a Viterbo e travolge il pubblico al Subway, trasformando un sabato sera in discoteca in una serata speciale, in compagnia degli eroi che fanno parte dell’immaginario e che hanno accompagnato intere generazioni (video – fotocronaca: Il ciclone Cristina D’Avena – slide).
Mila e Shiro, Denver, Occhi di Gatto, Batman, Pollon.
Una sigla dietro l’altra, una canzone dopo l’altra e in sala è il delirio.
C’è il pienone, il pubblico fa da coro a Cristina, si balla con le mani in su, per tenere il ritmo o per tenere il cellulare.
Una foto, un video, per ricordare una serata difficile da dimenticare.
Chi l’ha detto che i cartoni sono roba da bambini?
Cristina D’Avena è salita sul palco della discoteca dopo l’una. A quell’ora i più piccoli sono a letto da un pezzo.
Ad ascoltarla ventenni, trentenni e anche oltre, per incitarla, acclamarla. Probabilmente Lady Gaga non avrebbe avuto un’accoglienza così calorosa.
E’ normale. Lei è un personaggio di casa, la sua voce familiare, con le sue canzoni sono cresciute intere generazioni. A guardarla cantare, sorridere, incitare il pubblico, muoversi sul palco, si ritorna tutti un po’ bambini.
E allora… “Ti voglio bene Denver, cucciolotto verde senza età….”.
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