San Martino al Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco del sette gennaio scorso, ieri, con tempestività il comune ha inviato una ditta per mettere in sicurezza la porta di ingresso al paese, se sulla celerità nulla da eccepire, quanto al metodo resto perplessa, la porta è stata sfregiata senza minimamente preoccuparsi della sua importanza storico architettonica, è infatti un gioiello di architettura seicentesca disegnato da Francesco Borromini.
Adesso mi chiedo: era proprio necessario operare in questo modo? Intervenire in modo dozzinale su un monumento di questo valore? E la Soprintendenza è stata chiamata?
A nome dei cittadini esprimo il mio rammarico sulla conduzione di questo intervento, operato, a mio parere, senza aver presente su cosa si andava ad intervenire.
Auspico che a breve venga interessata la Soprintendenza e che venga fatto il restauro con competenza e attenzione al più presto.
Martina Minchella – Consigliera Pd
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