Viterbo – Un intervento ai denti gli ha tolto per sempre la parlantina. Un bel problema per un avvocato viterbese che, adesso, è pronto a costituirsi parte civile per batter cassa a chi lo ha rovinato.
E’ così che, per due dentisti, è scattata la denuncia per lesioni gravi.
L’avvocato lamenta difficoltà ad articolare le parole e indebolimento della masticazione. Problemi incorsi dopo le cure cui si è sottoposto a partire dal 2010, per un cancro alla faringe.
Secondo il penalista, la causa dei suoi mali risiederebbe nella mancata terapia iperbarica per scongiurare l’osteoradionecrosi, vale a dire la morte di gruppi di cellule, con conseguenze irreversibili sugli organi interessati. In questo caso, la malattia, contratta dopo un periodo di radioterapia, ha coinvolto la mandibola, danneggiando gravemente sia la funzione del linguaggio che quella della masticazione.
Nel registro degli indagati sono finiti Priamo Mura e Romeo De Fenu, i due dentisti di Roma e Viterbo che hanno curato il penalista.
La denuncia è scattata dopo una visita maxillo facciale che comproverebbe i problemi dell’avvocato alla mandibola. Con conseguenze anche professionali, perché pronunciare un’arringa in tribunale è diventata un’impresa titanica per il legale.
Il gip di Roma Giacomo Ebner ha disposto l’incidente probatorio: ieri mattina, il giudice ha incaricato due periti di visitare l’avvocato e stendere una relazione. Servirà ad accertare il nesso tra le sue difficoltà di linguaggio e una colpa o negligenza dei medici nel somministrare le cure.
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