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Sutri - L'esame sul corpo del 66enne trovato morto nel capannone della sua azienda agricola potrebbe svolgersi a inizio settimana solo dopo l'affidamento dell'incarico da parte del pm Capezzuto

Slitta l’autopsia di Orlando Salza

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Sutri - Imprenditore morto nel capannone - L'intervento dei carabinieri

Sutri – Imprenditore morto nel capannone – L’intervento dei carabinieri

Sutri - Imprenditore morto nel capannone - Il corpo di Orlando Salsa portato via

Sutri – Imprenditore morto nel capannone – Il corpo di Orlando Salza portato via

Sutri - Imprenditore morto nel capannone - La pm Chiara Capezzuto sul posto

Sutri – Imprenditore morto nel capannone – La pm Chiara Capezzuto sul posto

Sutri - Imprenditore morto nel capannone - La pm Chiara Capezzuto sul posto

Sutri – Imprenditore morto nel capannone – La pm Chiara Capezzuto sul posto

Sutri - Imprenditore morto nel capannone - L'intervento dei carabinieri

Sutri – Imprenditore morto nel capannone – L’intervento dei carabinieri

Sutri - Imprenditore morto nel capannone

Sutri – Imprenditore morto nel capannone

Sutri – Slitta a inizio settimana l’autopsia di Orlando Salza (fotocronaca – slide).

Sarà proprio l’esame autoptico a chiarire le cause della morte di Orlando Salza, il 66enne di Sutri che, giovedì pomeriggio, è stato trovato privo di vita all’interno del capannone dell’azienda agricola che gestiva sulla Cassia nei pressi del golf club. Gli accertamenti del medico legale si svolgeranno presumibilmente tra lunedì e martedì e, soltanto dopo, si avranno delle risposte certe su quanto accaduto. Il corpo di Salza era riverso a pancia in sotto e, solo rigirandolo, è stato possibile notare il colpo fatale alla gamba.

Salza sarebbe morto dissanguato per una ferita alla femorale. Accanto al cadavere, i carabinieri della compagnia di Ronciglione, subito arrivati sul posto, hanno trovato una pistola artigianale, che si pensa venisse usata per macellare gli animali.

Il colpo accidentale alla gamba sarebbe l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti. Si pensa che la pistola, appoggiata su qualche scaffale, sia caduta facendo partire il colpo che ha ucciso Salza. Non si escludono, però, anche altre piste, come quella del suicidio o che sia stato qualcun altro a premere il grilletto.

Procedono, intanto, le indagini dei militari che stanno ascoltando parenti e amici per ricostruire le ultime ore di vita del 66enne. Non ci sarebbero, però, elementi tali da far sospettare problemi, economici e di altra natura, che lo avrebbero spinto a togliersi la vita.

Sul posto giovedì pomeriggio, oltre i carabinieri, sono arrivati i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte del 66enne e gli uomini della scientifica per raccogliere indizi utili a fare luce su quello che è accaduto all’interno del capannone.

Il pm Chiara Capezzuto, che coordina le indagini, affiderà l’incarico per l’autopsia e solo dopo sarà possibile definire una data per i funerali dell’uomo.


Articoli: Ucciso da un colpo accidentale alla gambaTrovato cadavere dentro un capannone


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14 febbraio, 2015

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