Viterbo – (g.f.) – Mercatone Uno, la protesta dei lavoratori prosegue.
Sono in 27 e con la fine d’aprile rischiano di rimanere in mezzo a una strada, per la ventilata chiusura del punto vendita sulla Cassia nord.
Dopo i due giorni di sciopero, oggi e domani tornato a manifestare, per mantenere alta l’attenzione.
Rischiano di trovarsi nel giro di poco tempo senza un impiego. Per questo tornano a scioperare. Stavolta non per l’intera giornata, ma a orari prestabiliti.
Nel negozio è iniziata la vendita straordinaria e quello che sindacati e dipendenti temono è che sia l’anticamera della chiusura.
Una volta svuotato il magazzino e venduta la merce in mostra, si abbassano le saracinesche per sempre.
A Viterbo, come in altri trentatré punti vendita in tutta Italia, rispetto ai settantanove del gruppo.
I lavoratori vivono ore d’angoscia e forte incertezza.
“Dall’azienda – fanno sapere i lavoratori – non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali. Continuano a non dire nulla, ma se in magazzino si scarica solo merce già ordinata e pagata dai clienti e nient’altro e in contemporanea parte la svendita, è chiaro che si va verso la chiusura”.
La promozione è pubblicizzata come svuota tutto. Altro segnale poco rassicurante.
Anche per questo i sindacati hanno chiesto al prefetto di convocare un tavolo con comune e provincia e valutare se esistono possibilità per dare qualche certezza a ventisette famiglie viterbesi.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY