Viterbo – Sale il numero degli italiani rimasti uccisi nell’attentato terroristico a Tunisi.
Gli italiani morti sarebbero infatti sette e non due, come detto precedentemente.
Questa mattina un commando di terroristi con le uniformi dell’esercito tunisino ha fatto fuoco contro un pullman parcheggiato davanti al museo del Bardo, per poi fare irruzione all’interno del museo prendendo in ostaggio centinaia di turisti. Gli italiani morti sarebbero due passeggeri di una nave Costa Crociera.
Il primo ministro tunisino Habib Essid, subito dopo l’arrivo delle forze speciali che hanno ucciso i terroristi e liberato gli ostaggi, ha parlando di 19 morti, di cui due italiani e 21 feriti. Cifre purtroppo che potrebbero aumentare. Secondo altre fonti infatti le vittime sarebbero 22 e gli italiani uccisi nell’attento sarebbero sette, cinquanta invece i feriti.
Le altre vittime sarebbero di nazionalità polacca, tedesca e spagnola, in un bilancio che include due jihadisti e un agente delle forze di sicurezza morti nel blitz che ha portato alla liberazione degli ostaggi.
Matteo Renzi ha riferito alla Camera: “Non siamo nelle condizioni di ufficializzare il numero degli italiani coinvolti”.
Tutto è cominciato quasta mattina, quando terroristi con indosso le uniformi dell’esercito hanno fatto fuoco contro un pullman parcheggiato davanti al Museo del Bardo, non lontano dalla sede del Parlamento, uccidendo otto persone (sette stranieri, di cui due britannici, e un tunisino) per poi asserragliarsi all’interno del museo prendendo in ostaggio un numero imprecisato di visitatori.
L’attacco è stato subito rivendicato dallo Stato Islamico. All’interno del museo c’erano centinaia di persone tra cui moltissimi italiani, oggi Costa Fascinosa è nel porto di Tunisi, nel corso di una crociera di 7 giorni nel Mediterraneo. Durante la sosta alcuni ospiti di Costa Fascinosa hanno fatto un tour della città.
Alcuni italiani in visita al museo sono di una comitiva torinese. Tra loro, Carolina Bottari, di Torino, che sarebbe tra gli ostaggi e al telefono ha parlato di due italiani colpiti.
Una coppia di ebrei romani è sfuggita all’attacco terroristico. Secondo quanto riferito dal portavoce della comunità ebraica di Roma Fabio Perugia, i due sono riusciti ad uscire dal museo prima che i terroristi prendessero gli ostaggi. Ora sono stati portati in un luogo sicuro dalle forze dell’ordine.
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