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Roma - Lo ha annunciato Lando Sileoni durante i lavori del 121esimo consiglio nazionale della Fabi

“Pubblicità bancari col passamontagna, si farà ricorso al garante”

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Un'immagine della pubblicità che ritratte i bancari con il passamontagna

Un’immagine della pubblicità che ritrae i bancari con il passamontagna 

Un'immagine della pubblicità che ritratte i bancari con il passamontagna

Un’immagine della pubblicità che ritrae i bancari con il passamontagna 

Sileoni, Poletti, Profumo

Roma – 121esimo consiglio nazionale della Fabi – Sileoni, Poletti, Profumo 

Giovanni Sabatini

Roma – 121esimo consiglio nazionale della Fabi – Giovanni Sabatini 

Roma - 121esimo consiglio nazionale della Fabi

Roma – 121esimo consiglio nazionale della Fabi

Roma - 121esimo consiglio nazionale della Fabi

Roma – 121esimo consiglio nazionale della Fabi

Roma - 121esimo consiglio nazionale della Fabi

Roma – 121esimo consiglio nazionale della Fabi

Roma – Sanzione e azione comune sindacati e Abi contro una pubblicità denigratoria, che offende tutti i lavoratori bancari, che in questi giorni si sta diffondendo sui principali mass media.

La Fabi, principale sindacato dei bancari, tramite il suo segretario generale Lando Sileoni, nell’ambito dello svolgimento del 121esimo consiglio nazionale, che si sta tenendo in questi giorni a Roma presso l’Hotel Ergife, ha annunciato che si rivolgerà alle autorità garanti competenti contro lo spot di una nota società di consulenza fiscale, perché offensivo nei confronti dei dipendenti degli istituti di credito.

Nella pubblicità compare, infatti, un lavoratore bancario ritratto come un bandito, con volto coperto da passamontagna che incalza minacciosamente un cliente venuto in banca a chiedere un prestito.

Oltre ad annunciare ricorso, la Fabi ha anche sollecitato l’Associazione bancaria italiana ad avviare un’azione penale nei confronti della società, che con il suo spot danneggerebbe non solo l’immagine dei lavoratori, ma anche quella degli istituti di credito.

“Riteniamo questo spot un attacco intollerabile contro i lavoratori bancari – ha dichiarato il segretario generale della Fabi Lando Sileoni – che quotidianamente mettono il loro impegno al servizio della clientela e delle aziende. Chiediamo pertanto che lo spot sia sanzionato dalle autorità competenti. Invito, inoltre, a portare avanti un’iniziativa unitaria e una presa di posizione forte da parte delle banche e da parte di tutte le organizzazioni sindacali del credito contro questa campagna denigratoria”.

Invito rivolto, ovviamente, anche agli altri segretari generali dei sindacati del credito presenti ai lavori del consiglio nazionale della Fabi e, in particolare, anche all’intervenuto Giovanni Sabatini direttore generale di Abi.

Era presente, tra gli altri, anche Alessandro Profumo presidente del Casl di Abi (Comitato per gli affari sindacali di Abi) e del Monte dei Paschi di Siena.

Tutti i presenti, in modo tangibile, hanno condiviso l’iniziativa lanciata da Sileoni.

Silvio Cappelli


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30 aprile, 2015

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