Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Grazie a Luisa Ciambella sono stati cancellati 14milioni di euro di residui.
Questo vuol dire che il bilancio 2015 del comune di Viterbo è salvo. Ci piacerebbe che il vicesindaco ce lo faccia sapere, e lo faccia sapere a tutti i cittadini viterbesi che a questo punto potranno guardare con più serenità alle proprie tasche.
Tasche, ci smentisca se non è vero, che saranno al riparo anche da eventuali aumenti di tasse. Giustamente il bilancio è salvo e quindi crediamo che da qui a poco verrà comunicato ai cittadini che non ci sarà nessuna imposta, né di Tasi né di Tari.
Però qualche dubbio ci assale: come fanno ad esserci 7 milioni di euro ancora da trovare se già ne sono stati recuperati ben 14? Siccome la matematica non è un opinione, proviamo a darci una risposta in attesa di quelle dell’assessore Ciambella.
Infatti, la realtà è ben altra cosa: quelle che sono state fatte, sono solamente delle operazioni tecniche, nulla di più. Il fatto reale è che operando in questo modo l’amministrazione comunale in nemmeno due anni si è indebitata fino al collo, come mai prima nella storia della nostra città. Addirittura già sono stati dilapidati i 500mila euro risparmiati sui mutui, utilizzati per ripianare altri debiti fatti. E questi, purtroppo, sono dati certi e non frutto di manipolazioni tecniche.
Caro assessore, è poi ingeneroso da parte sua andarsela a prendere con i tagli del governo Renzi: il premier non è vostro amico? Come del resto rimane poco credibile anche la vostra intenzione di ricorrere all’àncora di salvezza rappresentata dai fondi europei: quando in due anni non avete portato nemmeno un centesimo di euro da Bruxelles.
Infine è d’obbligo un’ultima considerazione sull’approvazione del bilancio 2015: se ci arriverete compatti come avete fatto fino ad adesso, la città può veramente dormire sonni tranquilli.
Il direttivo comunale di FondAzione
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