Viterbo – (e.c.) – Parola d’ordine #tuttiacasa.
Questo è l’hashtag e l’appello dei gruppi consiliari di palazzo dei Priori – Forza Italia, fratelli d’Italia, FondAzione e gruppo misto in collaborazione con Patriae, La mia Tuscia e Unione della Tuscia – che propongono una raccolta firme in giro per la città per “mandare a casa” la giunta Michelini.
L’iniziativa si svolgerà sabato 20 giugno.
A presentarla, tra gli altri, Umberto Ciucciarelli (Unione della Tuscia, Enrico Contardo (Forza Italia), Luigi Buzzi (Fratelli d’Italia) Paolo Barbieri (FondAzione), Federico Fracassini (Patriae), Giulio Marini (Forza Italia).
“Oggi ci presentiamo con una formazione più ampia, perché più ampia è l’insoddisfazione – dichiara Buzzi -. Sabato 20 nelle 8 piazze principali della città – comprese le frazioni di Grotte Santo Stefano, Bagnaia e San Martino – saranno posizionati dei gazebo dove verranno raccolte firme contro l’attuale amministrazione. Il manifesto avrà tra l’altro la foto del sindaco Michelini con scritto Spazziamoli via, specialmente dopo lo scandalo dei rifiuti. L’amministrazione – prosegue – è arrivata al capolinea, Michelini non ha mai rappresentato la città”.
L’amministrazione non starebbe gestendo nel modo giusto e non rappresenterebbe al meglio Viterbo.
“La non gestione – afferma Barbieri – è evidente su tutti i fronti. Le tasse poi sono aumentate molto e l’aumento colpisce sempre le stesse persone. La Tari, il probabile aumento dell’Irpef e la probabile introduzione dell’Imu sulla seconda casa, lo scandalo delle esattorie, tutto questo incide sulla vita della città”.
Tra gli altri problemi elencati la sanità, come sottolineato da Roberto Talotta, dicendo che “Michelini non ha dato il contributo che avrebbe dovuto”. E poi la questione del centro storico.
“Il centro storico non funziona – ha spiegato Ciucciarelli – c’è il problema della fruibilità, la città sta letamente morendo. Poi la presenza della macchina di santa Rosa a Expo, potevamo esserci in maniera migliore.
In più – continua ancora Ciucciarelli – il problema della sicurezza, la situaizone del Sacrario e San Faustino non è tranquilla. Una città così non la vogliamo vedere”.
“Una giunta come questa, così litigiosa, non si è mai vista – afferma Contardo -. Viterbo non merita una giunta con qualcuno al di fuori che tira i fili. L’unica cosa che portano avanti sono le cose dell’amministrazione precedente, senza fare menzione dei meriti altrui. Non c’è nessuna idea sulla città si procede al buio”.
Tra i problemi elencati durante la presentazione dell’iniziativa le strade sconnesse, il problema dei rifiuti, il lavoro diminuito drasticamente, i negozi e le attività chiuse.
“In questo modo – spiega Fracassini – c’è un peggioramento della qualità della vita. Portare a Milano la macchina di santa Rosa non serve, serve un’amministrazione coesa con un programma condiviso dalla popolazione. Michelini cessi il mandato e dia la parola ai viterbesi. E’ inutile portare avanti un morto che cammina”.
In più la questione della Regione e del patto per Viterbo.
“La Regione – afferma Marini – ha fatto un patto per Viterbo. Zingaretti e Michelini hanno promesso cose fantascientifiche ma il alla fine il patto per Viterbo è rimasto fermo lì su un tavolo”.
E ancora dito puntato sul termalismo, sulla cultura, sull’asilo di santa Barbara, servizi sociali, anziani. Tutti punti di cui l’amministrazione Michelini non si starebbe occupando.
“Noi – prosegue Marini – vogliamo chiarire le responsabilità di questa situazione. Non si può sempre tirare fuori il fantasma Marini. Non regge. Non mettete paura a nessuno, cin confronteremo in consiglio comunale con le carte e con le date. Vedremo di chi è la colpa per questa mala gestione. Oltretutto – conclude – il bilancio non è ancora pronto. Doveva essere già pronto da sei mesi e non so se approveranno entro i tempi di legge”.
I gazebo saranno aperti dalle 8 alle 20, tranne quelli al sacrario e a piazza della repubblica che saranno aperti dalle 8 alle 15.
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