Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri pomeriggio, mercoledì primo luglio, il vicepresidente nazionale di Fare Verde, Silvano Olmi, si è recato all’ingresso del rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, dove era in corso un sit-in di protesta del personale del corpo della polizia provinciale, in occasione della visita del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
L’esponente di Fare Verde ha portato la solidarietà dell’associazione e ha ascoltato le legittime richieste dei lavoratori, che vivono una situazione di grande disagio.
Infatti, il decreto legge n. 78, all’articolo 5, prevede di fatto la cancellazione della polizia provinciale e il transito del personale nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale, fatto salvo quanto previsto dalle regioni in sede di riordino delle funzioni.
I manifestanti hanno chiesto l’istituzione di una polizia ambientale regionale, che assorba il personale della polizia provinciale, o in alternativa di essere inseriti negli organici della Regione Lazio, come avvenuto per altri dipendenti dell’amministrazione provinciale.
“C’è il rischio – denuncia Fare Verde – che le donne e gli uomini della polizia provinciale, finiti in mobilità, non riescano a trovare collocazione presso gli enti locali impossibilitati ad assorbirli nei propri organici a causa delle limitazioni poste dal patto di stabilità.
Chiediamo al presidente Regionale Zingaretti di tenere in debito conto le legittime richieste di questi lavoratori che hanno competenze, conoscenze e professionalità nella difesa dell’ambiente e della salute pubblica, nel contrasto del bracconaggio e nella vigilanza in vari settori.
Invitiamo, ancora una volta, il governo Renzi a bloccare lo scellerato scioglimento del corpo forestale dello Stato e anzi a rafforzarlo con l’assorbimento del personale della polizia provinciale.”
Associazione ambientalista Fare Verde
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