Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una squadra di 8 volontari dell’associazione nazionale carabinieri protezione civile di Viterbo, e con due automezzi, ha partecipato alle operazioni di protezione civile, dopo essere stati attivati dal servizio di protezione civile della regione Lazio interessata allo scopo dalla Prefettura di Viterbo, operazioni per la rimozione dell’ordigno bellico della seconda guerra mondiale ritrovato nelle immediate vicinanze del centro di Orte durante lavori di consolidamento del territorio urbano.
Imponente lo schieramento di uomini e mezzi messi in atto per questa operazione che ha comportato anche l’interruzione del traffico autostradale e ferroviario dell’importante snodo di Orte, nonché della superstrada Viterbo-Terni.
Grande collaborazione prestata verso la popolazione residente all’interno della zona rossa, circa 700 metri di raggio dalla posizione della bomba, e ulteriori 1000 metri come zona di precauzione, onde alleviare al massimo il disagio derivante dalle doveroso precauzioni assunte dalle competenti autorità.
Anche le abitazioni più periferiche ed isolate sono state raggiunte, prima per verificare il rispetto dell’ordinanza comunale per l’abbandono delle abitazioni e successivamente per comunicare la cessata emergenza.
Puntualmente alle ore 12, come previsto e preannunciato, le operazioni si sono concluse e pian piano tutto è tornato alla normalità con grande sollievo di tutti.
Associazione nazionale carabinieri
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