Cefalù – “Si è messo in mezzo per salvare i cani. E i cinghiali gli sono saltati addosso”.
E’ il drammatico racconto di Rosa Rinaudo al Fatto Quotidiano. La donna è stata assalita ieri da un bracco di cinghiali insieme al marito Salvatore Rinaudo, 77enne, che non ce l’ha fatta. La tragedia in mattinata, tra contrada Ferla e Mollo a Cefalù, a poca distanza dalla casa dove i due coniugi si trovavano in vacanza.
Rinaudo era uscito per una passeggiata con i cani. Dopo che hanno iniziato ad abbaiare a un gruppo di cinghiali, l’uomo ha tentato di metterli in salvo ma è stato sbranato dagli animali selvatici.
La moglie Rosa, richiamata dalle urla, è uscita di casa e ha cercato di soccorrere il marito, ma anche lei è stata aggredita dal branco. Ha riportato ferite su tutto il corpo ma non è grave.
A chiamare il 118 è stato il figlio. Sono in corso le indagini dei carabinieri.
L’incidente non viene accolto con sorpresa dalle istituzioni locali, perché il problema è ben noto: il parco delle Madonie, infatti, vive una situazione di sovraffollamento di cinghiali, mai contrastata in nessun modo.
La richiesta dei sindaci delle Madonie è quella di un abbattimento controllato degli animali presenti all’interno del parco. Richiesta che, dopo la tragedia di Cefalù, potrebbe essere presa per la prima volta in considerazione.
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