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Tessennano - Immigrazione - Scappati in dieci, ritrovati in tre - Cercano di raggiungere i familiari lontani

Nuova fuga dal centro di accoglienza

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Tessennano - I minorenni recuperati

Tessennano – I minorenni recuperati dopo l’ultimo allontanamento a fine luglio

Tessennano - L'elicottero intervenuto per la ricerca dei minori

Tessennano – L’elicottero intervenuto per la ricerca dei minori 

Tessennano – Nuova fuga dal centro di accoglienza di Tessennano.

E’ l’ennesima.

Tra martedì e mercoledì, dieci ragazzini di nazionalità eritrea, ospiti della struttura, hanno fatto perdere le loro tracce. 

Tre ragazze sono state ritrovate. In due si erano allontanate martedì pomeriggio; la terza, invece, era nel gruppo degli otto che hanno lasciato il centro ieri e non hanno fatto più ritorno. Hanno tra i 16 e i 17 anni.

Per cercarli, da ieri alle 16 circa, si sono mobilitati protezione civile, vigili del fuoco e carabinieri. I pompieri sono intervenuti col reparto specializzato dei Tas e un elicottero, oltre alla squadra di Gradoli. 

Da maggio è almeno il quarto episodio di allontanamento dalla struttura.

Per il sindaco di Tessennano, Ermanno Nicolai, quelle dei ragazzi non sono vere fughe, ma tentativi di raggiungere i familiari lontani. Né tantomeno i giovanissimi ospiti si trovano male al centro di accoglienza.

Gli ultimi, di origine eritrea, sono arrivati a fine luglio: 19 ragazze e cinque ragazzi, tra i 14 e i 15 anni.

Intervistato di recente da Tusciaweb, il sindaco Nicolai aveva dichiarato che “vanno capiti perché, essendo nella prima fase del progetto, devono comprenderne regole e procedure. Sono abituati a fuggire alla morte che hanno visto in faccia. Mesi fa, per esempio, abbiamo ricevuto due ragazze di 15 anni con genitali e gambe completamente bruciate dai lanciafiamme in Libia. Questi ragazzi subiscono violenze impensabili e mi hanno detto che, per loro, il centro non è una prigione, ma un parco giochi”.


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6 agosto, 2015

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