Viterbo – (g.f.) – “Sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri lavorino gratis”.
Visto che sono stati approvati aumenti a tutte le tasse, a palazzo dei Priori facciano un sacrificio, almeno fino al 31 dicembre.
Una sorta di penitenza, quella che chiedono i rappresentanti dell’opposizione in un ordine del giorno che sarà presentato alla prossima tornata di consigli comunali.
La maggioranza ha chiesto sacrifici ai viterbesi, adesso la maggioranza faccia per prima qualche sacrificio.
Dando il buon esempio. Una provocazione, ma nemmeno tanto.
I soldi risparmiati, nelle intenzioni, andrebbero convogliati in un capitolo di bilancio, specificando la destinazione.
La premessa dell’ordine del giorno è chiara: “Vista la seduta di consiglio del 30 e 31 luglio – si legge nell’ordine del giorno sottoscritto da FI, FdI, Viterbo 2020 e Fondazione – in cui sono stati approvati gli aumenti delle aliquote tributarie Irpef, Imu, Tasi e tariffe servizi cimiteriali e buoni mense e vista la grave situazione che attanaglia le famiglie viterbesi, vista la situazione di bilancio che porterà alla riduzione da parte dei viterbesi dell’utilizzo di alcuni servizi”.
Quindi il solenne impegno: “I sottoscritti amministratori comunali, sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri comunali, s’impegnano a prestare la loro opera gratuitamente, senza percepire indennità né gettoni di presenza, dal 15 settembre fino al 31 dicembre 2015, chiedendo d’inserire tutte le somme in un unico capitolo di bilancio a specifica destinazione in parte spesa”.
In meno di tre mesi si potrebbe risparmiare qualcosa come più di sessantamila euro.
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